Celebrazioni del patrono San Michele, premiato l’Assistente Capo Battellini

Assistente Capo Piergiorgio Battellini 4' di lettura 08/10/2010 -

Ogni anno la Polizia di Stato celebra, con una manifestazione itinerante, la ricorrenza di San Michele Arcangelo, proclamato Patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII nel 1949. Quest’anno la città prescelta è stata Lecce.



Nella serata del 28 Settembre scorso al Teatro Politeama di Lecce, si è tenuta la cerimonia di consegna del “Premio San Michele Arcangelo”: l’importante riconoscimento, giunto alla sua seconda edizione e la cui assegnazione vuole essere un’attestazione di merito verso quei poliziotti che si sono particolarmente distinti per la loro azione, perché ispirati da quei valori positivi quali l’altruismo, la difesa dei più deboli, la tolleranza e la solidarietà, è stato conferito ai “poliziotti poeti” autori della raccolta “Parole d’anima indivisa” ed a Pippo Baudo per la sua lunga carriera ispirata ai modelli positivi propri della Polizia di Stato.


La serata, presentata da Fabrizio Frizzi e Paola Saluzzi, ripresa dalle telecamere di RAI-1 e trasmessa il 2 ottobre, è stata ricca di momenti di intrattenimento con artisti come Massimo Ranieri, Flavio Insinna, Vincenzo Salemme, Checco Zalone, i Radiodervish e il gruppo folcloristico salentino Arakne Mediterranea, che hanno prestato la loro immagine per diffondere meglio i sani valori che quotidianamente gli uomini e le donne della polizia di stato “mettono in campo”.
Tra i 27 premiati anche l’Assistente Capo Piergiorgio BATTELLINI appartenente alla Sezione della Polizia Stradale di Macerata il quale ha raggiunto l’ambito premio presentando la poesia dal titolo “Sogno”.


L’Assistente Capo Piergiorgio BATTELLINI , 44 anni, residente ad Urbisaglia insieme alla moglie Cinzia e al figlio Raffaele di otto anni, scrive poesie da diversi anni e fino ad oggi ne scritte oltre 100.
Arruolato in Polizia nel 1990, ha prestato servizio presso la sottosezione della Polizia Stradale di Porto San Giorgio e dal 1999 presta servizio nella Sezione di Polizia Stradale di Macerata.
I temi delle sue poesie sono principalmente l’amore e il sentimento in genere mentre l’ispirazione trae origine da analisi interiore e da momenti della vita quotidiana.
Particolare merito alla sua vena poetica BATTELLINI tiene ad attribuirlo all’Istituto Salesiano di Macerata ove ha frequentato le scuole medie, i cui insegnanti hanno saputo fornire nel tempo gli strumenti culturali di base fondamentali per la crescita della conoscenza, della cultura personale e della sensibilità.
Oltre alla passione di scrivere poesie BATTELLINI coltiva l’hobby del modellismo e condivide la passione per il calcio insieme ai suoi numerosi amici.


La poesia:
SOGNO
Seduto sulla roccia
con occhi di fanciullo
attendo l’alba di un nuovo giorno,
e con cuore pieno di speranza,
immagino bambini che corrono
e giocano in giardini.
Liberi.
Mi stupisco ammirando,
di come la luce
con coraggio vince le tenebre.
Fuochi d’artificio si alzano da mura basaltiche,
illuminando mondi paralleli
contenuti in bolle di sapone,
che leggiadre si librano nel cielo,
dove colpite dalla luce
brillano come diamanti.
Dolcemente accarezzo i corvini capelli,
seguendo i lineamenti del tuo viso
fermando gli occhi sulle tue labbra…
Amorevolmente torno a sognare…
*
PIERGIORGIO BATTELLINI

Tutte le poesie verranno raccolte in un libro dal titolo “PAROLE D’ANIMA INDIVISA” che verrà posto in vendita prossimamente e i cui proventi saranno devoluti all’UNICEF. La prefazione del libro che segue è stata scritta dal Signor Capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli


“Un’antologia di poesie scritte da poliziotti può costituire una sor­presa, solo perché l’“anima” che vive sotto la divisa è spesso sco­nosciuta.
Questa raccolta, che ho letto e che presento con piacere, manifesta la vocazione a raccontarsi, a rivelare le emozioni e la sensibilità’ che il lavoro “di strada” spesso acuisce, un lavoro che porta a con­tatto col dolore, con l’emarginazione, con gli “ ultimi”.
Le poetesse ed i poeti della Polizia di Stato si sono “trovati” nella Rete Intranet Doppia Vela, un luogo virtuale di incontro tra col­leghi degli uffici e dei reparti di tutta Italia, ora diventato anche laboratorio di scrittura creativa.


Il lettore verrà preso per mano da versi e immagini poetiche che esprimono in modo profondo sentimenti, legami affettivi, ricordi, nostalgie, esperienze, sofferenze, sogni, comunque emozioni, ma coglierà anche attente riflessioni su tematiche sociali e di attualità.
I concetti di vecchiaia, racchiusa nell’immagine del gelo che av­volge un anziano in attesa di un sorriso o di un pezzo di pane, e di anoressia, vista come richiesta di “cibo d’amore”, toccheranno la sua sensibilità.
Ma non mancano i riferimenti al lavoro di polizia svolto dagli au­tori: la disperazione negli occhi di un clandestino tra i corpi acca­sciati su una carretta del mare, o le ansie e i timori poco prima di affrontare una notte di pattuglia scandita da sigarette, caffè e ten­sione, o la tragedia del terremoto dell’Aquila, rivissuta attraverso il ricordo di mani, macerie e disperazione.


Un’antologia che disegna la mappa del sentire di uomini e donne impegnati ogni giorno contro la violenza. Parole d’anima indivisa è questo, e molto di più.”


   

da Questura di Macerata






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 19:54 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 658 letture

In questo articolo si parla di attualità, lecce, questura di macerata

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