Protezione civile, al via la stagione invernale

protezione civile generico 2' di lettura 08/10/2010 -

Costante aggiornamento dei Piani d’intervento per affrontare i vari “rischi”, pronta e continua reperibilità dei responsabili locali individuati dai Sindaci in ciascun Comune, motivazione e formazione delle squadre organizzate dalle associazioni di volontariato, quali preziose “alleate” delle istituzioni preposte.



Sono questi gli obiettivi irrinunciabili per il buon funzionamento del già collaudato sistema di protezione civile nel territorio dell’intera provincia di Macerata a cui si è richiamato l’apposito Comitato provinciale, recentemente ricostituito, che si è riunito su convocazione del vice commissario prefettizio, dott. Sante Copponi, nella Sala operativa interistituzionale di viale Indipendenza a Macerata.

Scopo della seduta del Comitato – ha spiegato lo stesso Copponi, intervenuto anche in rappresentanza della Prefettura – è stato quello di affrontare le problematiche relative alla prossima stagione invernale e decidere le azioni necessarie affinché la struttura sia sempre in grado di intervenire tempestivamente in tutte le situazioni di crisi ed eventualmente anche in quelle più impegnative di vera e propria emergenza.

Preparandosi la Protezione civile al prossimo inverno, l’attenzione del Comitato si è soffermata in particolare sul rischio idrogeologico, sul Piano antineve e sul rischio valanghe. A questo proposito il comandante del Corpo Forestale dello Stato, Bordoni, ha annunciato l’attivazione a Visso di un Centro di settore specializzato per valanghe e slavine, collegato con l’analogo servizio regionale, in grado di monitorare costantemente la situazione della neve in montagna e di emettere un bollettino quotidiano utile ai Sindaci e altre alte autorità chiamati a prendere le eventuali dovute decisioni. Da parte dei rappresentanti della Croce Rossa Italiana è stata evidenziata la necessità che i Comune tengano aggiornati i loro Piani di protezione civile con la mappatura delle abitazioni di persone le quali necessitano di importanti terapie sanitarie, in modo che pur in presenza di neve esse possano essere sempre raggiunte dai mezzi di emergenza sanitaria.

“Questa ed altre problematiche – ha detto in conclusione della riunione il vice commissario Copponi – saranno oggetto di una articolata circolare da inviare a tutte le istituzioni coinvolte nel sistema della protezione civile e ai Comuni. E’ necessario trovarsi sempre pronti ed efficienti, pur nella speranza di non dover mai intervenire”. In apertura della seduta del Comitato è stato presentato dal servizio protezione civile della Provincia un breve bilancio del Piano prevenzione incendi boschivi della scorsa estate. Un bilancio estremamente positivo (due soli incendi, per altro contenuti nei danni, verificatisi in agosto a San Severino e a Tolentino) dovuto all’efficienza organizzativa e all’impegno insostituibile di circa 800 volontari che hanno sorvegliato e pattugliato l’intero territorio, sia da nove postazioni di avvistamento fisse, sia utilizzando sette unità mobili che in due mesi hanno compiuto oltre 50 mila chilometri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 16:33 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 497 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata

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