Provincia: per i fornitori è possibile 'smobilizzare' i crediti

economia 2' di lettura 08/10/2010 -

Dopo aver introdotto procedure utili a velocizzare i pagamenti delle fatture dei propri fornitori di beni e servizi, la Provincia di Macerata sta per introdurre un nuovo strumento volto a favorire l’esigibilità del credito da parte delle imprese che intrattengono rapporti di tipo commerciale con l’Amministrazione.



Sul sito internet www.provincia.mc.it/provincia alla voce “Avvisi e segnalazioni” è stato pubblicato un annuncio rivolto a banche e intermediari finanziari per la formazione di un elenco di operatori interessati a consentire il ricorso alla cessione del credito da parte dei fornitori della Provincia di Macerata. L’elenco indicherà anche le relative condizioni applicabili per tali operazioni.

La finalità è quella di mettere in condizione le imprese di individuare soggetti bancari che praticano le migliori condizioni economiche per lo “smobilizzo” dei propri crediti vantati nei confronti della Provincia, ma anche di altri enti locali. Tale elenco, infatti, verrà messo anche a disposizione dei Comuni della Provincia di Macerata nei confronti dei quali le medesime condizioni saranno considerate valide.

Nei confronti degli operatori finanziari individuati all’interno dell’elenco, la Provincia rilascerà, su richiesta del creditore, la certificazione del credito, come previsto da un apposito decreto del Ministero dell’Economia. Le banche e gli intermediari finanziari che intendono aderire all’iniziativa dovranno concedere alle imprese creditrici dell’Amministrazione provinciale crediti mediante gli strumenti di anticipo di fatture tramite cessione pro-soluto o pro-solvendo o tramite operazioni di “factoring”.

L’impresa creditrice potrà chiedere alla Provincia apposita certificazione del credito soggetto ad anticipazione o cessione secondo le modalità indicate nel Decreto del Ministero dell’Economia, purché il credito stesso esso risulti certo, liquido ed esigibile.

Per aderire all’elenco, gli Istituti bancari interessati dovranno garantire un plafond di credito globale di almeno dieci milioni di euro verso i creditori della Provincia di Macerata. La durata minima dell’anticipo dovrà essere di 90 giorni, ferma restando la scadenza effettiva del pagamento indicata dalla Provincia. L’ammontare dell’anticipo potrà arrivare fino al 100% dell’importo del credito vantato dal fornitore e certificato dalla Provincia.

Questa iniziativa consentirà anche di superare eventuali ostacoli derivanti dal blocco dei pagamenti che alcuni enti locali potrebbero essere costretti ad applicare per il rispetto delle norme sul “patto di stabilità interno”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 16:25 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 467 letture

In questo articolo si parla di economia, macerata, provincia di macerata

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