Sarnano: Sibilla e Sibillini, dalla metafora della perdizione alla metafisica del territorio

la sibilla 1' di lettura 08/10/2010 -

Il progetto dell’associazione ART&Co di Tolentino che intende rinnovare l’interesse verso il mito della Sibilla appenninica continua con un’altra mostra. Infatti dopo le diverse presentazioni del pregevole volume sempre dedicato al personaggio della Sibilla appenninica, un mito di straordinaria forza evocativa che ha trovato, tra il XIV e il XVI secolo, un picco di forte notorietà per le narrazioni epiche e le misteriose leggende che si andarono moltiplicando, tanto da diffonderne la mitologia in tutta Europa, sabato 9 ottobre, alle ore 19.30, a Sarnano al Loggiato di via Roma, verrà inaugurata una mostra d’arte del noto artista Mauro Cicarè costituita da circa 80 opere che sono state realizzate appositamente dal celebre illustratore, sulla base della “riscrittura” (una “libera interpretazione”) de Il Guerrin Meschino di Andrea da Barberino operata da Fabio Santilli che è anche il curatore della mostra.



Il risultato del connubio Santilli-Cicarè è una produzione d’arte originalissima, in cui si fondono modi espressivi e tecniche differenti, quasi a voler evidenziare le tensioni e le contraddizioni che fanno parte tanto della narrazione originale (quella di Andrea da Barberino) quanto della reinterpretazione del Santilli. La mostra è stata allestita creando un effetto di rara suggestione.

La mostra è inserita all’interno del progetto “Premio Sibilla” promossa dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 17:07 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 682 letture

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