Belforte del Chienti: l'elettrodotto torna sui tavoli provinciali

Coldiretti 1' di lettura 11/10/2010 -

A darne notizia è la Coldiretti Macerata, alla vigilia dell’incontro in programma martedì 12 ottobre, alle ore 15, nella sede della Provincia, nel capoluogo maceratese.



Una nuova occasione di confronto sulla discussa opera che Terna vorrebbe realizzare nella zona, mettendo a rischio, secondo cittadini e agricoltori, l’assetto del territorio e le coltivazioni di qualità, come ad esempio la Vernaccia di Serrapetrona Docg. “L’elettrodotto, la cui utilità è tutta da verificare, potrebbe danneggiare irreparabilmente le attività economiche che oggi rappresentano un volano di sviluppo per quelle zone – sottolinea il presidente della Coldiretti Macerata, Francesco Fucili -; da qui la nostra richiesta di ripensare il tracciato dell’opera”.

“Ci siamo confrontati anche con il presidente della Comunità montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti – aggiunge il direttore Assuero Zampini –, il quale condivide appieno il fatto che tale elettrodotto sia una ferita mortale per la nostra provincia e porterà al tavolo la contrarietà delle imprese e cittadini”. Dopo lo stop al fotovoltaico selvaggio venuto con una legge regionale che Coldiretti ha fortemente voluto e sostenuto serve, infatti, continuare nell’opera di tutela del territorio per evitare di ripetere gli errori del passato che hanno visto sacrificare terreni fertili per realizzare opere che hanno finito il più delle volte per causare un peggioramento della vita dei residenti come l’andamento delle attività economiche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2010 alle 16:57 sul giornale del 12 ottobre 2010 - 557 letture

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