Matelica: il Pd denuncia l'uso privato della cosa pubblica

partito democratico 1' di lettura 12/10/2010 -

Ancora una volta ci troviamo a denunciare una condotta discutibile tenuta da chi fa uso privato della cosa pubblica. Il riferimento va a quanto è accaduto lo scorso sabato 9 ottobre presso la corte di Palazzo Ottoni: un mostra allestita dagli artisti Enea Francia e Sara Noè, nell'ambito della manifestazione nazionale “A ottobre piovono libri”, ed un cena privata organizzata dalla “solita compagnia” nello stesso luogo e nella stessa ora dell'evento culturale.



Nella logica del “chissenefrega, famo festa”, il Sindaco Sparvoli (conviviale d'eccellenza della festa) non ha esitato a mettere a disposizione dell'amico quarantenne, la corte del “proprio palazzo”, per fare festa nel bel mezzo della mostra. Risultato? Sabato pomeriggio la mostra era visitabile con un abile gimkana tra i camerieri intenti ad apparecchiare, ma fortunato chi ci è riuscito perché a sera il materiale esposto era stato ammucchiato e semidistrutto dagli avventori della serata.

Non è più tollerabile, in una società civile l'uso privato della cosa pubblica, l'essere amico di...per ottenere tutto anche al di sopra delle regole civili; questo modo di fare sta creando una forte spaccatura tra cittadini ed istituzioni, in quanto, la gente che guarda alla politica per ritrovare un riferimento, per sentirsi comunità, per ritrovare le energie per ripartire, si trova di fronte una classe dirigente che non sa (o non vuole) dare questa risposta. Matelica, città di antiche tradizioni culturali, non merita di essere maltrattata dalla sottocultura e dal pressapochismo delle cose fatte per accontentare qualcuno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2010 alle 17:33 sul giornale del 13 ottobre 2010 - 518 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, partito democratico

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