Ricorso di Marinelli e Pizzichini: nuovo pronunciamento del consiglio di stato

provincia di macerata logo 3' di lettura 16/10/2010 -

Il prossimo 30 novembre si terrà davanti alla 5^ sezione del Consiglio di  Stato l’udienza pubblica per la trattazione nel merito del ricorso presentato da Erminio Marinelli e Massimo Pizzichini, entrambi eletti consiglieri provinciali nelle elezioni del giugno 2009, volto ad ottenere la “rescissione” delle sentenza del 4 giugno scorso con la quale il Consiglio di Stato stesso, su appello della Lega Autonomie Municipali (LAM) contro una precedente sentenza del Tar Marche, aveva annullato il procedimento elettorale. Da quella sentenza ha avuto luogo il 18 giugno di quest’anno la decadenza di tutti gli organi eletti della Provincia con conseguente nomina del Commissario prefettizio attualmente in carica per la ordinaria amministrazione dell’Ente.



La fissazione dell’udienza a fine novembre è stata decisa dalla 5^ sezione del Consiglio di Stato (presidente Calogero Piscitello, giudice relatore Aldo Scola) nella Camera di consiglio che si è tenuta il 15 ottobre per l’esame del provvedimento cautelare chiesto dai ricorrenti attraverso gli avvocati Andrea Calzolaio, Angelo Clarizia e Ubaldo Perfetti. Il collegio, sentiti i legali delle parti costituite - oltre ai due appellanti anche Antonio Fascia, Luigi Gentilucci e Serenella Tonini quali rappresentanti della LAM, la lista che a seguito delle sua esclusione dalla competizione elettorale ha dato vita al contenzioso in sede giurisdizionale – ha ritenuto di non pronunciarsi sul provvedimento cautelare di una eventuale sospensiva degli effetti delle sentenza di giugno, rinviando l’intero esame della questione ad una ravvicinata “udienza di merito”.

Questa nuova fase del procedimento sul contenzioso elettorale è stata instaurata dai consiglieri Erminio Marinelli, attualmente anche consigliere regionale, e Massimo Pizzichini, attraverso un ricorso per “opposizione di terzo ordinaria” depositato al Consiglio di Stato il 17 settembre scorso.
La “opposizione di terzo” è un istituto giuridico ora disciplinato dall’art. 108 del nuovo codice del processo amministrativo, ma già di fatto ammesso da diversi anni a seguito di una sentenza della Corte costituzionale del 1995. L’istituto in questione, previsto nel processo civile, non era un tempo contemplato nelle leggi sul processo amministrativo e la giurisprudenza del Consiglio di Stato aveva sempre desunto da questo silenzio che nel processo amministrativo non fosse ammesso. I Giudici costituzionali, però, dichiararono l’illegittimità costituzionale di tale esclusione e in seguito anche nel processo amministrativo è stata inserita questa particolare impugnazione che permette ad un soggetto che non abbia partecipato ad un processo già concluso, la possibilità di esperire un’azione giudiziaria che gli consenta di opporsi ad una decisione che pregiudichi la sua sfera giuridica. La persona che non è stata coinvolta nella causa, cioè, può porre in discussione una sentenza passata in giudicato che pregiudichi i suoi diritti e che sia stata pronunciata in un giudizio cui egli sia rimasto estraneo.

Proprio in virtù di tale istituto giuridico Erminio Marinelli e Massimo Pizzichini, entrambi eletti nel 2009 consiglieri provinciali, rispettivamente nelle liste PdL e Udc, hanno presentato opposizione alla sentenza del Consiglio di Stato n. 5851 del 4 giugno 2010 depositata in cancelleria il successivo 18 agosto. L’opposizione si basa su una mancata notifica. L’appello da parte dei rappresentanti della lista LAM contro la sentenza del Tar Marche che aveva rigettato il loro primo ricorso contro l’esclusione dalle elezioni provinciali dello scorso anno, non era stato infatti notificato a Marinelli e Pizzichini, ma solamente all’ente Provincia, al presidente Franco Capponi, a 8 assessori della Giunta provinciale e a 12 consiglieri provinciali su 30, cioè solo a coloro che erano stati parte nel processo di primo grado.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2010 alle 16:50 sul giornale del 18 ottobre 2010 - 511 letture

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