Successo a Torino per il caciofiore e le tipicità del maceratese

Tipicità, prodotti locali 2' di lettura 27/10/2010 -

Ha destato grande interesse a Torino la presentazione del “Caciofiore della Sibilla”, che la Provincia di Macerata ha organizzato in occasione del Salone del Gusto. All’interno della spazio espositivo delle Marche è stato seguito con molta partecipazione l’approfondimento dell’analisi sensoriale sullo straordinario prodotto a cura del Centro Italiano di Analisi Sensoriale.



L’illustrazione delle caratteristiche produttive ed organolettiche è stata accompagnata da una degustazione guidata del Caciofiore della Sibilla. Il formaggio, che sulla base del progetto di recupero avviato dall’Amministrazione provinciale avrà presto un proprio disciplinare di produzione, è stato proposto in abbinamento con pregiate tipicità del Maceratese, suscitando consensi ed emozioni particolari da parte della stampa specializzata, degli assaggiatori, degli chef, dei rappresentanti dello Slow Food.

In particolare la “salsa di erbe di campo” che all’unanimità è stata definita delizia del palato, unica per l’autenticità del sapore e dell’essenza naturale in grado di arricchire qualunque pietanza; il ciauscolo maceratese nelle versioni fresco e stagionato, il vino cotto straordinariamente amabile, la crescia fojata di Fiuminata proposta nel rispetto della ricetta più antica; i mitici Varnelli che hanno chiuso in bellezza la degustazione ed hanno affascinato i partecipanti anche per il forte legame che vantano con il territorio e con il Caciofiore della Sibilla in particolare. Infatti, Girolamo Varnelli, fondatore dell'azienda, era erborista di Cupi di Visso e creò come primo prodotto l'Amaro Sibilla per i pastori che si spostavano in transumanza dai Sibillini verso gli altri versanti dell'Appennino.

La seconda giornata della presenza maceratese al Salone del Gusto di Torino è stata dedicata, in collaborazione con la Regione, alla carne bovina di razza Marchigiana. Il menù preparato dallo chef Aurelio Damiani con la collaborazione in sala degli allievi dell’Istituto alberghiero di Cingoli, comprendeva vinci sgrassi e piatti principalmente a base di carne che la Provincia di Macerata ha offerto con la collaborazione di un noto allevatore di bovini “Marchigiani” che ha le proprie stalle a Piane di Chienti di Civitanova Marche.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2010 alle 16:06 sul giornale del 28 ottobre 2010 - 444 letture

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