San Severino: commozione e ricordo al taglio del nastro della mostra di Pioli

1' di lettura 15/12/2010 -

Commozione e vivo ricordo hanno accompagnato, nella sala degli Stemmi del Municipio settempedano, la cerimonia di apertura della mostra retrospettiva “Massimo Pioli tra geometrie e fantasie”. L’esposizione, inaugurata dal sindaco, Cesare Martini, dal vice sindaco, Sante Petrocchi, e dagli assessori Alessandra Aronne e Tito Livio Lucarelli, alla presenza della moglie di Massimo, Bianca, e del figlio Roberto, oltre che dei genitori, raccoglie le straordinarie opere di un artista autodidatta che, con uno studio lento ma costante, ha cercato di esprimere la sua vocazione artistica attraverso una continua ricerca di una personale espressione pittorica.



L’autore delle opere, prematuramente scomparso, per quasi ventotto anni ha lavorato presso il Comune in qualità di istruttore tecnico direttivo presso il servizio lavori pubblici. Professionista molto preparato e sempre disponibile, dal 1973 e fino alla sua scomparsa, avvenuta il 13 aprile scorso, si è diviso fra famiglia, lavoro e la sua passione per la pittura. Le opere in mostra, presenti in varie collezioni private, sono state raccolte e messe insieme nella retrospettiva che rimarrà aperta fino al 31 dicembre prossimo e che sarà visitabile dalle 16 alle 19.

“Presentare Massimo attraverso le opere che lui stesso ha realizzato – ha commentato, commosso, il sindaco Cesare Martini – credo che sia il modo migliore per ricordarlo. Ho voluto subito accogliere con entusiasmo la richiesta di ospitare questa mostra perché Massimo è stato uno dei nostri, un dipendente modello, ma anche un grande amico che ha dato e, soprattutto, lasciato molto nei nostri cuori”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2010 alle 17:23 sul giornale del 16 dicembre 2010 - 678 letture

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