San Severino: una delle opere delle 'Meraviglie del Barocco' al salone della moda 'Pitti'

mostra barocco 2' di lettura 11/01/2011 -

E’ un evento internazionale - il salone della moda “Pitti Immagine Uomo”, che rimarrà aperto fino a venerdì 14 alla Fortezza da Basso di Firenze -, ad anticipare solo di pochi giorni la chiusura ufficiale (prorogata al 16 gennaio) della mostra “Meraviglie del Barocco nelle Marche 1. San Severino e l’Alto Maceratese”, promossa dal Comune di San Severino Marche e curata da Vittorio Sgarbi.



Qualcuno si chiederà che cosa c’entri l’arte del Seicento marchigiano con la moda degli oltre mille marchi ospiti nel capoluogo toscano, cui si devono aggiungere le 80 collezioni di Pitti W dedicate al mondo della donna. Ebbene, la mostra apertasi a luglio a palazzo Servanzi Confidati, e che è stata ospitata fino ad oggi anche nelle altre due sedi espositive principali della pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” e della chiesa di Santa Maria della Misericordia; ha ispirato le industrie Tombolini, noto marchio d’abbigliamento che ha il suo quartier generale in quel di Urbisaglia. La presidente del gruppo, Fiorella Tombolini, amabilmente affascinata dalla mostra sul Barocco, ha deciso di presentare, accanto alla nuova collezione di vestiti prodotti dall’azienda di famiglia, anche un’opera d’arte già esposta in città, il “Ritratto del cardinale Giovan Francesco Ginetti” di Giovan Battista Gaulli, detto Baciccio. Un’opera scelta certamente non a caso. Intorno ad essa giovedì 13 alle ore 15, proprio nella Fortezza da Basso, all’interno dello stand Tombolini, il critico d’arte e curatore della mostra “Meraviglie del Barocco”, Vittorio Sgarbi, intavolerà una conferenza dal titolo: “Nuovo rapporto tra committenza ed arte. Ruolo dei marchigiani nella committenza dal Seicento ad oggi”.

All’incontro prenderanno parte anche lo storico e presidente della fondazione Salimbeni, Stefano Papetti, il sindaco di San Severino, Cesare Martini, l’assessore comunale alla Cultura, Alessandra Aronne, la coordinatrice dell’esposizione sul Barocco, Liana Lippi. “Nella nostra mostra - ha spiegato il primo cittadino settempedano presentando l'evento nel corso di una conferenza stampa ospitata nella sede della Tombolini, ad Urbisaglia - hanno avuto un ruolo importante la sobrietà e l'eleganza, qualità che appartengono alla moda made in Marche ed alle industrie Tombolini in particolare. E' per questo che abbiamo subito sposato la proposta di essere presenti a Pitti Immagine Uomo per farci conoscere, come città di San Severino, nell’ambito di un salone unico al mondo che presenta – ha concluso il sindaco Martini – dunque uno straordinario parterre internazionale”. Il progetto dell’esposizione settempedana, nato dall’idea di rappresentare un percorso ambizioso volto ad illustrare i caratteri artistici e culturali in senso ampio, si arricchisce dunque di qualcosa di inedito che stupirà, ancora una volta, il pubblico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2011 alle 17:17 sul giornale del 12 gennaio 2011 - 946 letture

In questo articolo si parla di attualità, san severino marche, Comune di San Severino Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/gdB





logoEV
logoEV