Comunità montane, Latini presenta proposta di legge

Dino Latini 2' di lettura 15/03/2011 -

E' stata presentata su iniziativa del Consigliere Regionale nonché Presidente della II Commissione Bilancio e Finanze Dino Latini, una Proposta di Legge in modifica alla L.R. 18/2008 “Norme in materia di Comunità montane e di esercizio associato di funzioni e servizi comunali” in merito alle modalità di esercizio associato di funzioni e servizi comunali da parte delle Comunità montane e delle Unioni di Comuni.



La proposta di fatto cerca di chiarire le modalità attraverso le quali conseguire effettivamente l'esercizio associato di funzioni e servizi comunali da parte delle Comunità Montane e delle Unioni di Comuni citati nella LR 18/2008, secondo i principi di economicità, di efficienza e di riduzione delle spese al fine di fronteggiare i drastici tagli del governo attraverso una razionalizzazione delle spese, cercando una equa distribuzione dei servizi e salvaguardando anche tanti posti di lavoro. La proposta fa si che la Regione Marche promuova ogni forma di fusione dei Comuni e di esercizio associato di funzioni e servizi mediante le Comunità Montane e Unione di Comuni. Ad esse vengono attribuite funzioni e servizi comunali di alcune delle diverse tematiche quali attività produttive, edilizia, catastale, lavori pubblici, sevizi sociali, servizi informativi, gestione del personale e altri servizi amministrativi che saranno gestiti in forma associata in piani programmatici triennali o quinquennali, oltre alla possibilità di affidamento di quei servizi comunali di competenza statale che il singolo comune da solo non sarebbero più in grado di sostenere.

I comuni non potranno svolgere singolarmente le funzioni fondamentali esercitate in forma associata e la medesima funzione non può essere svolta da più di una forma associativa. La stessa gestione può essere affidata anche a aziende speciali purchè se ne dimostri l'economicità e la convenienza di ricorso a tale funzione operando anche attraverso sportelli unici decentrati di presidi. Alle Comunità Montane e Unione di Comuni spetta la responsabilità dell'organizzazione e dello svolgimento dei servizi e delle funzioni attribuitegli, mentre il monitoraggio sull'efficienza, efficacia ed economicità della gestione affidata sarà giudicato dalla Regione Marche previo presentazione di dati annuali. Ritengo sia un giusto compromesso che possa salvaguardare Le Comunità Montane ed i piccoli Comuni, oggi pesantemente colpiti dalla crisi e dai tagli del governo per mantenere l'efficacia e l'efficienza dei servizi al cittadino con una razionalizzazione delle spese.


da Dino Latini
Consigliere Regionale Api - Liste Civiche per l'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2011 alle 19:13 sul giornale del 16 marzo 2011 - 549 letture

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