Team di ricercatori di Unicam premiato con la copertina di Environmental Microbiology

3' di lettura 30/03/2011 -

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Camerino è stato premiato con la copertina di Environmental Microbiology, una prestigiosa rivista scientifica internazionale. L’importante riconoscimento è andato a un’équipe internazionale guidata dal gruppo di Parassitologia Molecolare di Unicam composto dai ricercatori Irene Ricci, Claudia Damiani, Patrizia Scuppa, Michela Mosca, Paolo Rossi, Aida Capone, Fulvio Esposito e Guido Favia, che hanno pubblicato sulla rivista un articolo sulle interazioni tra zanzare e lieviti.



Lo studio rappresenta un contributo originale al filone di ricerca sulle relazioni simbiotiche tra microorganismi e zanzare vettrici, negli ultimi anni già al centro di grande attenzione da parte della comunità scientifica per le potenzialità applicative nella lotta alle malattie trasmesse dalle zanzare e da altri insetti. Il comitato editoriale della rivista internazionale, una delle più autorevoli al mondo del settore, ha dedicato al team di ricerca la copertina del numero di aprile, che richiama l’articolo.

“I risultati ottenuti – spiega la Dr.ssa Ricci, primo autore dell’articolo selezionato – hanno permesso di individuare una nuova relazione simbiotica tra zanzare e microorganismi. In particolare abbiamo identificato un lievito che vive in stretta associazione con zanzare che trasmettono la malaria. Gli aspetti applicativi che potrebbero scaturire da questa scoperta sono davvero interessanti e ci incoraggiano a proseguire queste ricerche con l’obiettivo di sviluppare nel prossimo futuro delle applicazioni su campo di lotta alle zanzare vettrici.

A tal proposito ho recentemente partecipato a un bando dello European Research Council e momentaneamente sono tra i candidati che hanno superato la prima fase estremamente selettiva e a giugno sosterrò il colloquio nella speranza di ottenere un finanziamento di circa 1.5 milioni di euro. Anche questo risultato sottolinea l’importanza e l’originalità delle nostre tematiche di ricerca”. Dal 2005, il gruppo di ricerca di Unicam coordinato dal Prof. Favia si occupa di simbiosi nelle zanzare, considerando questo campo particolarmente interessante nell’ambito del cosiddetto controllo simbiotico, un insieme di strategie per combattere i parassiti degli insetti e le malattie trasmesse dai vettori attraverso l’utilizzo di microrganismi simbionti.

“Negli ultimi anni – conferma il Prof. Favia – il lavoro da noi coordinato, ha prodotto risultati significativi sia in termini di pubblicazioni scientifiche che di finanziamenti e questo riconoscimento è un ulteriore premio al grande lavoro svolto da tutto il nostro team. Il nostro impegno è quello di proseguire con la stessa curiosità scientifica che ci ha animato sino ad ora e di contribuire alla formazione di altri giovani ricercatori”.

Anche la stampa nazionale sta seguendo con molto interesse il lavoro di questa equipe di ricercatori dell’Ateneo di Camerino: è apparso, infatti, nei giorni scorsi su Il Sole 24 Ore un articolo sul progetto di ricerca Unicam che si occupa di lotta alla malaria. Quello coordinato dal Prof. Guido Favia e sviluppato anche dai dottorandi Unicam Aida Capone e Matteo Valzano è uno dei due progetti italiani in corsa per l’Innovact Campus Awards 2011, il Forum europeo rivolto alle Start up innovative che si svolge a Reims il 29 e il 30 Marzo 2011. “A Reims – sottolinea la dott.ssa Capone – cercheremo di far appassionare possibili investitori al nostro progetto. Reperire finanziamenti è essenziale per proseguire la nostra attività”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2011 alle 18:05 sul giornale del 31 marzo 2011 - 2599 letture

In questo articolo si parla di cultura, università di camerino, camerino, Unicam

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