San Severino: trasporto urbano gratuito e nuovo servizio 'Amicobus'

5' di lettura 07/04/2011 -

Dopo la linea autobus che collega ogni giorno gli ospedali di San Severino Marche, Camerino e Matelica, consentendo quindi a molte persone bisognose di cure ed esami diagnostici di raggiungere con più facilità le strutture sanitarie del territorio, la Contram Spa, d’intesa con il Comune e la Comunità Montana di San Severino Marche e con il sostegno della Regione, torna a proporre nuovi servizi all’utenza.



L’offerta è stata presentata nel corso di una conferenza stampa ospitata nella sala consiliare del municipio settempedano alla presenza del sindaco, Cesare Martini, dell’assessore comunale alla Mobilità Urbana, Fernando Taborro, del presidente di Contram Spa, Stefano Belardinelli, del capo ripartizione movimento, Franco Pongetti, e del referente dell’ufficio legale, Mario Pollicelli, di una rappresentanza di autisti dei mezzi pubblici, oltre che del parroco della concattedrale di S.Agostino e vicario per San Severino, mons. Aldo Romagnoli, e del parroco di San Severino Vescovo, mons. Antonello Napolioni.

La presenza di questi ultimi, in particolare, è servita ad introdurre la vera novità: un nuovo servizio a chiamata per la domenica mattina pensato per agevolare l’utenza nel raggiungimento, rispettivamente, delle parrocchie di San Pacifico e Castello al Monte e per consentire così a molti fedeli, soprattutto anziani, di poter partecipare alla santa messa nei giorni festivi. Due le partenze previste: alle ore 10,30 ed alle 11,30 entrambe dall’Itis in viale Mazzini (10,33 e 11, 33 alla casa di riposo, 10,40 e 11,40 a San Paolo) con arrivo alle 10,45 a San Pacifico, oppure alle 11,45, a Castello a Monte. Altrettante le corse di ritorno: alle 12 si parte per fare rientro dopo la santa messa da San Pacifico e alle 13 per rincasare dopo la santa messa a Castello a Monte. Si prosegue, rispettivamente, per San Paolo (12,05), casa di riposo (12,12) ed Itis (12,15) oppure San Paolo (13,05), casa di riposo (13,12) ed Itis (13,15). Chi non ha un abbonamento dovrà solo acquistare un biglietto di corsa semplice tariffa 1 presso le rivendite settempedane. Per informazioni si può contattare il numero verde 800.037737 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Altra novità sarà il servizio urbano gratuito per due settimane per facilitare l’uso dei mezzi pubblici. La promozione, riservata ai residenti nel Comune di San Severino Marche, sarà in vigore dal 10 al 24 aprile. Prosegue, intanto, anche il servizio a chiamata “Amicobus” che viene effettuato nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, nelle seguenti fasce orarie: dalle 6,30 alle 7, dalle 8,35 alle 10, dalle 12,20 alle 13 e dalle 18,30 alle 19,25. Per usufruire del servizio gli utenti possono chiamare, con almeno un giorno di anticipo, il numero verde 800.037737 e prenotare il servizio che viene effettuato in partenza ed in arrivo tra qualsiasi fermata dal servizio urbano e si estende fino ai rioni Settempeda, Uvaiolo, Taccoli, Castello, San Paolo e Di Contro.

“Il nuovo servizio a chiamata della domenica mattina – ha sottolineato il sindaco, Cesare Martini – rappresenta la risposta che l’Amministrazione cittadina, d’intesa con la Contram Spa e la Comunità Montana, ha inteso fornire alla richiesta di alcuni settempedani, e dei sacerdoti di diverse parrocchie, dopo la riapertura del Duomo antico di Castello al Monte. Questa è una chiesa che la città sente sua e che, soprattutto di domenica, è frequentata da molti fedeli. Una nutrita rappresentanza di questi ultimi ci ha espressamente chiesto di dare vita a questo servizio che abbiamo deciso di avviare immediatamente grazie, soprattutto, alla disponibilità fornitaci dalla società di trasporto, sempre attenta a questo tipo di richieste, ma anche a quella degli autisti che saranno impegnati in giorni festivi ed in particolari occasioni”.

“Questa iniziativa – ha fatto eco al sindaco, il presidente di Contram Spa, Stefano Belardinelli – è una novità anche per noi. Essa è indirizzata a chi ha bisogno di aiuto per potersi muovere e ci rende orgogliosi perché significa che riusciamo a venire incontro ad un’utenza particolare ed a risolvere una richiesta molto sentita dalla popolazione, soprattutto anziana. Si tratta solo di un inizio perché con le istituzioni che operano sul territorio, a partire dal Comune e dalla Comunità montana, abbiamo avviato un dialogo che mira a capire se ci sono anche delle altre esigenze particolari cui cercheremo di fornire le necessarie risposte in termini di servizi”.

Soddisfatto anche il presidente dell’ente comunitario, Gianluca Chiappa: “Le zone interne, quelle montane, da anni lottano per ottenere servizi, quando ci riusciamo, come in questo caso, siamo tutti molto contenti. Sono convinto che dobbiamo rispondere nella maniera dovuta ai bisogni della popolazione e fornire risorse, magari impegnandoci a cercarle dove non ci sono. Il collegamento con le reti ospedaliere, i servizi nelle frazioni, il trasporto scolastico sono per noi delle priorità. Dobbiamo continuare con queste sinergie perché operando insieme spesso si riescono a vincere anche le battaglie più difficili”.

Il parroco della concattedrale di S.Agostino e vicario per San Severino, mons. Aldo Romagnoli, ha da parte sua espresso “apprezzamento, anche a nome della comunità ecclesiale settempedana, per il servizio che è stato chiesto da diversi anziani anche dopo la chiusura della chiesa di San Giuseppe”, mentre mons. Antonello Napolioni, ha sottolineato come “favorire gli spostamenti significhi favorire il senso di popolo e la spiritualità intensa che spesso si vive in luoghi come chiese e monasteri”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2011 alle 16:04 sul giornale del 08 aprile 2011 - 1360 letture

In questo articolo si parla di attualità, san severino marche, Comune di San Severino Marche

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