San Severino: apre la mostra 'Astrazione fatale', ospite a Palazzo Manuzzini

2' di lettura 28/07/2011 -

E’ prevista per venerdì alle 17 (venerdì 29 luglio) a palazzo Manuzzini, in via Salimbeni a San Severino Marche, la cerimonia di inaugurazione della mostra “Astrazione Fatale”, promossa dal Comune e dall’associazione culturale Don Quijote e dedicata al mondo dell’astrattismo.



Diciotto gli artisti in mostra, italiani ed olandesi. Fra questi figurano: Fabrizio Savi, Fabio Zeppa, Ali Rashid, Claudio Fazzini, Toon Denheijer, Sandro Bartolacci, Peter Schenk, Alessandro Miola, Gitta Pardoel, Raffaele Iommi, Paolo Sistilli, Giorgio Damiani, Denis Moriconi, Marco Salusti, Sauro Cecchi, Maela T e Michele Egidi. L’esposizione resterà aperta tutti i giorni (escluso il lunedì), fino al 7 agosto, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Sarà inoltre disponibile un catalogo che presenterà la riproduzione fotografica di una singola opera per ciascun artista insieme ai testi dei critici d’arte Dick Adelaar, curatore del Central Museum di Ultrecht, e Fabio Tedeschi.

“Questa rassegna collettiva – spiega proprio Tedeschi – intende rispecchiare, anche se non in modo esaustivo, una condizione di lavoro in ambienti diversi e distinti fra loro, un modo di essere nell’attuale panorama artistico europeo dell’ultima generazione di pittori e scultori, messi a confronto fra loro, ma anche con i grandi Maestri fondatori dell’astrattismo e dell’informale in Europa. Il fondatore dell’astrattismo fu Kandinskij che, dal 1900-1911, per primo tagliò con l’arte che rappresentava l’oggetto. La composizione, nell’astrattismo, non si rivolge all’oggetto ma alla realtà interiore, non visibile quindi e non riconducibile a forme conosciute.

Dall’analisi delle opere di questa rassegna si desume un accentuato richiamo agli scarabocchi, alle macchie di colore ed alle composizioni astratte del movimento Blaue Reiter ed una notevole influenza subita dal movimento astratto informale che, sotto l’ascendente delle due teorie filosofiche della fenomenologia e dell’esistenzialismo, apportò una vera rivoluzione del gusto nelle arti figurative dei primi anni ’40”.

La mostra presenta diverse categorie di tendenza: astrazione lirica, metafisica della materia e spazio, barocco insiemi sta, spazi ipergrafici, spazi generalizzati e strutture ripetitive. Fra i sostenitori dell’iniziativa figurano l’associazione I Tesori di San Severino, San Severino Gourmet, Tesorandia, Marmi Paradiso, MercantArt by Degiart, panificio pasticceria Allegretto, bed & breakfast Le Terrazze, vini Santa Liberata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2011 alle 17:00 sul giornale del 29 luglio 2011 - 717 letture

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