Calcio: la Settempeda concretizza e sciupa nel finale con la Pinturetta

mister daniele fontana 4' di lettura 09/01/2012 -

La Settempeda sciupa, concretizza con Montanari ma poi dilapida nel finale di gara. Al termine ci scappa un pari che sa di beffa per l’undici biancorosso che colleziona azioni pericolose in gran numero ma centra il bersaglio una sola volta.



Dopo un assist al bacio di Scoponi, su passaggio di Cazzella, che Prato non sfrutta a dovere al 33’, nella ripresa ci provano invano Mulinari (54’) di testa, Montanari in un paio di occasioni (73’ e 80’) e Scoponi (60’). Al 77’ l’undici di Fontana, a trazione decisamente anteriore con l’inserimento di Magnani per Miconi e, dall’80’, con Fattori che rileva Prato, fa centro. Montanari si accentra dalla destra per far partire un lob di sinistro che si infila nel sette più lontano: imparabile. La Pinturetta a questo punto si scuote e, dopo un diagonale a lato di un soffio del subentrato Birilli, raggiunge il sospirato pareggio nel recupero grazie ancora a Birilli che trafigge Aquinati di testa, ottimamente imbeccato da Mezzabotta. Nell’occasione l’intera difesa biancoceleste è stata poco attenta. La Settempeda recrimina per un gol annullato a Cazzella (86’) per fuori gioco dubbio sull’1-0, per un intervento in area (63’) altrettanto dubbio sullo stesso bomber ex Fermana e per un contropiede tre contro uno con ultimo passaggio di Montanari in bocca a Ciarrocchi che avrebbe potuto chiudere la gara, se finalizzato, appena tre minuti dopo il gol del vantaggio. Però è altrettanto vero che ha saputo raccogliere davvero poco in proporzione a quanto costruito per tutto l’arco dei 90’, in cui a fare la gara è stata la formazione sanseverinate.

La Pinturetta ha giocato come avrebbe dovuto: difesa attenta, poche sbavature nel pacchetto arretrato a quattro e ficcanti contropiedi quando ormai il pari era compromesso. La retroguardia sanseverinate si è fatta cogliere di sorpresa in due occasioni, complice anche la condizione fisica da rivedere di alcune pedine che non hanno ancora confidenza con i 90’ perché da tempo digiune di gare intere o perché in fase di ripresa dopo un infortunio, senza considerare l’appesantimento dovuto alla fase di richiamo di preparazione. In un caso è andata bene ai padroni di casa perché il diagonale di Birilli (83’) è sfilato, seppur di un niente, a lato. Nella seconda è stata lasciata eccessiva libertà di crossare a Mezzabotta e altrettanto raggio di azione largo a Birilli. Perfetti, per i rossoblù ospiti, sia il traversone che l’inzuccata. Nonché il minuto della marcatura. Dato che subire un gol al 91’ con soli 3’ dei 4’ di recupero ordinati dall’arbitro a disposizione non è il massimo per abbozzare una reazione adeguata da parte di chi ha subìto la rete. Ciononostante, rispetto al passato, il fraseggio dei biancocelesti è risultato meno stucchevole e la manovra più profonda. Resta il neo della percentuale di realizzazione in rapporto alle occasioni costruite. È su questo che mister Fontana dovrà lavorare nelle prossime settimane.

“Mastichiamo amaro – ha ammesso con sincerità a fine gara il trainer civitanovese – perché queste sono partite che devi vincere e guardare avanti. Invece abbiamo pagato oltre il lecito gli ultimi dieci minuti di gara in cui siamo calati. Perdendo due punti pesanti. Siamo ancora alla ricerca del giusto amalgama e della migliore forma di qualcuno che ha giocato poco di recente, ma restiamo fiduciosi. Dovremo andare a riprenderci i due punti persi, sabato prossimo, a Casette Verdini. Quando ho avvicendato Prato con Fattori non avevo a disposizione pedine per il centrocampo in panchina e volevo dare un messaggio chiaro a non abbassare il baricentro. Ho optato quinti per un centrocampista piuttosto che inserire un difensore come Piccinini o Gheroni. Se quel pallone di Montanari in contropiede fosse filtrato o Cazzella o lo stesso Fattori non avrebbero avuto difficoltà a realizzare ed avrei avuto ragione. Così non è stato. Ma con il senno di poi…”. All’uscita dagli spogliatoi Montanari dedica il gol dell’illusione dei 3 punti “alla squadra. Dobbiamo risalire!

SETTEMPEDA: Aquinati, Piccini, Foglia, Paniccià (61’ Carbone), Ruggeri, Mulinari, Montanari, Miconi (69’ Magnani), Cazzella, Prato (80’ Fattori), Scoponi. (A disp. Corvino, Piccinini, Gheroni, Governatori)
All. Fontana
PINTURETTA FALCOR: Ciarrocchi, Marconi, Pennente, Rocchi, Vergari, Scalabroni, Bordin (69’ Battilà), Diomedi (79’ Birilli), Castellucci, Carmeni (60’ Peroni), Mezzabotta. (A disp. Cognigni, Verdecchia, Orienti, Trasatti)
All. Marcotulli
ARBITRO: Tacchilei di Ancona
RETI: 77’ Montanari (S), 91’ Birilli (PF)
NOTE: ammoniti Foglia, Cazzella, Prato, Magnani, Marconi, Diomedi; angoli 6-1; recupero 1+4; spettatori 100 circa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-01-2012 alle 12:39 sul giornale del 10 gennaio 2012 - 526 letture

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