San Severino: per la variante del 'Glorioso' c'è l'ok della conferenza dei servizi

lavori in corso su strade 2' di lettura 21/01/2012 -
L’Amministrazione provinciale di Macerata può procedere alla progettazione esecutiva della “Variante del Glorioso”; cioè della nuova bretella stradale che, istituendo una zona di rispetto del Santuario della Madonna del Glorioso, alla periferia nord di San Severino Marche, porterà la strada provinciale 502 “di Cingoli” ad innestarsi sulla strada 361 “Septempedana”, in un punto più ad est rispetto all’attuale, poco oltre l’ospedale civile.

La “Conferenza di servizi” regionale ha infatti dato parere favorevole alla proposta progettuale della Provincia, così come era stata approvata lo scorso mese di novembre dalla Giunta provinciale. Al “tavolo” della Conferenza, che si è riunito ad Ancona, su convocazione della Regione Marche, hanno preso parte rappresentanti del Comune di San Severino, dell’Assem di San Severino, dell’Asur e di altre autorità tecniche ed amministrative interessate, che hanno esaminato i pareri preventivamente espressi dai diversi enti, tra cui la Comunità montana delle alti valli del Potenza e dell’Esino. Per la Provincia di Macerata erano presenti il dirigente del settore lavori pubblici, Alessandro Mecozzi, il responsabile del procedimento, Giuseppe Mundo e i due ingegneri che hanno redatto il progetto, Piero e Carlo Casucci. I rappresentanti della Provincia hanno illustrato le caratteristiche tecnici del progetto che, a seguito di un’intesa raggiunta tempo fa tra le Amministrazioni comunale e provinciale attraverso una concertazione condotta personalmente dal sindaco Martini e dal presidente Pettinari, modifica radicalmente la prima ipotesi di tracciato su cui si erano espresse negativamente le associazioni economiche e ambientaliste septempedane.

Il progetto su cui la Provincia sta lavorando e che ha ottenuto ora il necessario “ok” della Conferenza di servizi regionale prevede un tratto quasi rettilineo e longitudinale che, dall’attuale strada 502, una volta superata la frazione Cesolo, per chi proviene da Cingoli, devia sulla sinistra in prossimità del Santuario, lasciando a destra l’intero quartiere del Glorioso, i capannoni industriali di una nota azienda di marmi e anche il complesso ospedaliero di San Severino, per innestarsi sulla strada 361 circa 300 metri più a valle dell’attuale incrocio. La “variante” stradale, finalizzata ad allontanare il traffico veicolare dal monumentale Santuario, figurava nell’intesa istituzionale di programma Governo-Regione Marche per il “post-terremoto” e per la sua realizzazione è previsto un investimento, già finanziato, di oltre tre milioni e mezzo di euro. Per la realizzazione dell’opera si rendono necessari diversi espropri per i quali la Provincia ha già avviato le relative procedure.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2012 alle 17:05 sul giornale del 23 gennaio 2012 - 508 letture

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