San Severino: 150 anni di tiro a segno

San Severino: 150 anni di tiro a segno 1' di lettura 03/04/2012 - Era il 1862 quando la corrispondenza tra il fervente patriota settempedano Corrado Corradetti e il generale Giuseppe Garibaldi portava, a Sanseverino, all'istituzione di un Tiro a segno dietro la benedizione dell'eroe dei due mondi.

In occasione dei 150 anni da allora, che cadono a giugno, la sezione "Giuseppe Garibaldi" del Tiro a segno nazionale sta preparando una serie di manifestazioni per celebrare il secolo e mezzo di tiro al bersaglio a Sanseverino. Una due giorni tra rievocazione e celebrazione - anticipa il Presiente della sezione settempedana Massimo Diamantini - stabilita per il 30 giugno e 1 luglio 2012. Sabato 30, alla presenza di alte autorità militari, apriremo una mostra di oggetti e cimeli storici in Comune con un annullo filatelico speciale da imprimere su una serie di tre cartoline dedicate ai 150 anni, stampate in tiratura limitata". E' stato incaricato, inoltre, lo storico locale Raoul Paciaroni di scrivere un libro su Garibaldi e il Tiro a segno di Sanseverino. "Fu infatti Giuseppe Garibaldi - commenta Diamantini - il primo Presidente onorario del nostro Tiro a segno, come dimostrano i dispacci e le lettere originali che saranno esposti nel corso della mostra e dai quali Paciaroni è partito per ripercorrere le tappe della vicenda. Domenica 1 luglio arriveranno in città i rievocatori garibaldini, i cacciatori delle Alpi (il primo esercito di Garibaldi) e ci saranno dimostrazioni di avancarica ad aria compressa e con armi da fuoco, per festeggiare con coerenza storica un traguardo importante, un secolo e mezzo di vita di quello che è stato il primo Tiro a segno delle Marche".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2012 alle 18:30 sul giornale del 04 aprile 2012 - 633 letture

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