Pievebovigliana: raccolta di firme per salvaguardare la chiesa di San Francesco a Pontelatrave

chiesa di San Francesco in Pontelatrave 2' di lettura 11/05/2012 - A Pontelatrave, dove si incontrano i territori comunali di Pievebovigliana, Camerino, Muccia e Pievetorina, quindi in un luogo dal forte valore simbolico per questi territori dell’entroterra marchigiano, si trova un assoluto gioiello dell’arte e uno dei più importanti simboli della fede dell’Italia centrale: la chiesa di San Francesco.

È inutile sottolineare ancora il suo fondamentale valore per la storia dell’arte del nostro Paese, perché esso è noto a tutti. Nell’abside si conservano gli affreschi di Cola di Pietro; un altro affresco, raffigurante la Madonna della Misericordia, attribuito a Girolamo Di Giovanni, si deve, invece, a Giovanni Angelo d’Antonio: stiamo parlando dei maggiori pittori del medioevo e del rinascimento marchigiano, simboli assoluti dell’arte dei nostri territori.

Nelle pareti della chiesa si susseguono e si sovrappongono affreschi del Trecento, del periodo rinascimentale e del neoclassicismo settecentesco. È inutile sottolineare ancora il suo ruolo fondamentale per la fede, perché anche questo è noto a tutti. Il Crocifisso della chiesa di San Francesco è conosciuto e venerato da tutte le comunità dell’area appenninica posta tra Marche e Umbria.

La fondazione del convento, annesso alla chiesa, si deve allo stesso San Francesco. Questo sito rappresenta una tappa fondamentale per ogni percorso francescano; era e può tornare ad essere un luogo di pellegrinaggio. È possibile che questa struttura, che in tutto e per tutto costituisce il vero simbolo religioso e culturale delle comunità dell’area montana che gravita su Camerino, sia chiusa e abbandonata alla rovina?

Perché le autorità ecclesiastiche permettono tutto questo? Per quale motivo si vuole cancellare una testimonianza di fede e di arte di così profondo valore e significato? Perché tutte le chiese della diocesi di Camerino vengono restaurate e recuperate, mentre la chiesa di San Francesco non viene nemmeno presa in considerazione? Questa chiesa e il culto di San Francesco non meritano forse una maggiore attenzione?

È per questi motivi che la popolazione di Pievebovigliana e di tutti i comuni vicini si è fatta promotrice di una raccolta di firme per sensibilizzare l’opinione pubblica, ma soprattutto i responsabili del degrado della chiesa, in modo che essa abbia la giusta attenzione e venga al più presto restituita ai fedeli e agli studiosi di storia dell’arte.

L’obiettivo, ormai quasi raggiunto con grande entusiasmo, è di arrivare a mille firme: saranno sufficienti per ritrovare San Francesco, oppure la volontà, inspiegabile, di voler annullare questa testimonianza di fede e di arte sarà più forte?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-05-2012 alle 17:39 sul giornale del 12 maggio 2012 - 385 letture

In questo articolo si parla di attualità, castelraimondo, Pievebovigliana, Comune di Pievebovigliana, chiesa di san francesco in pontelatrave

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/yWt





logoEV