Piccola Grande Italia: grande adesione da parte della Provincia

3' di lettura 23/05/2012 - Sono 49 i Comuni della provincia di Macerata che hanno aderito alla IX edizione di Voler Bene all’Italia, la festa dei piccoli comuni che si svolgerà domenica 3 giugno per valorizzare e celebrare le risorse dei piccoli borghi, le loro tradizioni, i tesori e i talenti nascosti, la loro capacità di sviluppare ed esprimere un nuovo e vincente modello economico per uscire dalla crisi.

Una grande giornata corale promossa da Legambiente e sostenuta da un vasto comitato, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Protagonisti della festa sono i “Piccoli Comuni” delle eccellenze, che si distinguono per la gestione del territorio, la tutela della biodiversità, le fonti rinnovabili e la gestione dei rifiuti. Sono infatti questi Comuni che formano una preziosa rete dove si intrecciano e si valorizzano i prodotti tipici, le tradizioni, l'artigianato artistico, l'innovazione tecnologica e la soft economy, ma dove si investe anche in politiche di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale, nonché nella promozione del turismo responsabile. Nelle Marche sono 172 i piccoli borghi, quelli cioè con meno di 5.000 abitanti, che custodiscono il 54% del territorio regionale e in cui risiede il 23% della popolazione.

Questo immenso patrimonio rischia di scomparire a causa dello spopolamento e della lontananza dalle classiche rotte commerciali e turistiche. Per contrastare questo fenomeno nasce Voler Bene all’Italia, con l’intento di valorizzare le eccellenze della nostra terra che sono in grado di competere sul mercato globale. Nella Provincia di Macerata, in cui sono 40 i piccoli borghi su 57 comuni, hanno aderito all'iniziativa tutti i piccoli comuni e 9 amministrazioni più popolose (Acquacanina, Apiro, Appignano, Belforte del Chienti, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Comurano, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Giusto, Monte San martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serrvalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Visso e la Comunità montana Monti Azzurri).

Tutti chiedono sostegno e valorizzazione dell'immenso patrimonio di cui sono custodi. La provincia di Macerata conta 107 musei, 8 parchi e aree archeologiche, 23 teatri storici, 35 biblioteche e 2 università. Il territorio provinciale conta 7 bandiere arancioni, 3 bandiere blu, 7 borghi più d'Italia, 2 comuni certificati Emas, 7 strutture certificate Legambiente Turismo, 90 strutture certificate ISNART. Dalle terre maceratesi provengono 133 prodotti agroalimentari tradizionali, 1 Igt, 1 Igp, 7 Doc e 2 Docg. L'iniziativa è stata presentata alla presenza Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Macerata; Fabio Renzi, segretario generale Symbola Fondazione per le Qualità Italiane; Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche; Roberto De Angelis, coordinatore Anci Piccoli Comuni; Massimiliano Bianchini, assessore alla cultura della Provincia di Macerata e Alberto Bravi per Coldiretti Macerata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2012 alle 18:51 sul giornale del 24 maggio 2012 - 372 letture

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