San Ginesio: buon cibo e buona musica s'incontrano con la rassegna 'Mangiastorie'

mangiastorie 6' di lettura 05/07/2012 - "MangiaStorie" è una rassegna che coniuga musica e gastronomia in una formula semplice ma di grande effetto.

Propone la semplice ma umanamente fortissima occasione di trascorrere una serata a cena con alcuni tra i più stimolanti musicisti italiani. MangiaStorie vuole l’incontro tra orecchio e palato, ma anche molto di più: vuole essere occasione per offrire un adeguato accostamento da parte del pubblico alla dimensione personale di chi solitamente è posto su un piano differente, cioè il palco, permettendo di scoprire da vicino, direttamente a cena, alcuni protagonisti della scena musicale attuale. Niente come la condivisione fondamentale del cibo avvicina, aprendo al dialogo.

È noto che al pari della cultura musicale, quella gastronomica contiene tutti i richiami alle tradizioni, alle letterature, ai costumi, alla storia, alla mentalità del paese o del contesto storico in cui è nata e si è sviluppata. La formula di MangiaStorie riunisce tutto questo, con semplicità.

La rassegna è formulata attraverso 3 incontri a cena, presso il Ristorante “Il Borgo” di San Ginesio (uno dei più bei Borghi d’Italia). Per ogni serata un Ospite, al quale è abbinato un Menù che rechi collegamenti, richiami, legami, contatti e contaminazioni tra la cucina presentata e la natura del musicista/musicisti protagonista/i della serata.

Lo svolgimento è quanto di più naturale possa esservi: ci si prenota per la cena, e all’arrivo tutti i commensali faranno conoscenza diretta con l’Ospite, col quale sarà possibile per tutto l’arco della serata dividere e scambiare impressioni, riflessioni, punti di vista. La cena, il cui menù concordato con l’Artista sarà annunciato in cartellone, costituisce poi il tracciato attraverso il quale il Direttore Artistico accompagnerà l’Ospite a dialogare con tutti i presenti.

Tutti i piatti e i vini selezionati per l’occasione e assaggi di prelibatezze avranno uno stretto riferimento ai temi della serata. Al termine, l’Ospite eseguirà con voce e chitarra, o voce e pianoforte alcuni brani del proprio repertorio.

Tutte le serate si svolgeranno presso il Ristorante “Il Borgo” Piazza Gentili – San Ginesio Il costo delle cene è di 40€ vino, acqua e caffè inclusi nel prezzo.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Ecco il programma:

Giovedì 12 luglio Cristiano Godano

Cantante, chitarrista, scrittore e attore è il frontman e autore dei testi della band Marlene Kuntz. Con la stessa formazione ha pubblicato i dischi: “Catartica” (1994), “Il vile” (1996), “Ho ucciso paranoia” (1999), “Che cosa vedi” (2000), “Senza peso” (2003), “Bianco sporco” (2005), “Uno” (2007), “Ricoveri virtuali e sexy solitudini” (2010), “Canzoni per un figlio” (2012). Il 16 gennaio 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti “I vivi”, (Rizzoli).

Nel 2009 debutta come attore nel film di Davide Ferrario Tutta colpa di Giuda, di cui è anche autore della canzone principale, candidata al David di Donatello 2010. Contemporaneamente collabora con una nuova band, "Beautiful", composta anche da Howie B e Gianni Maroccolo, già bassista per Litfiba, CSI e Marlene Kuntz. Dal 2008 è uno dei docenti del Master in Comunicazione musicale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Nel Febbraio 2012 con Marlene Kuntz ha preso parte alla 62° edizione del Festival di Sanremo, esibendosi nella stessa rassegna in compagnia della grande sacerdotessa del Rock, Patti Smith.

Venerdì 20 luglio Paolo Benvegnù

Fondatore degli Scisma, (tre dischi e vincitori del Premio Ciampi 1998), dopo lo scioglimento del gruppo si trasferisce a Firenze, collabora con Marco Parente e registra l'album dell'artista fiorentino Trasparente. Crea un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico di tanti album, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan. Il suo brano “E' solo un sogno” viene inserito da Irene Grandi nel suo album del 2003.

Pubblica il primo album solista “Piccoli Fragilissimi Film” (2004). Il disco diventa subito un classico, con un forte riscontro di pubblico, recensioni entusiastiche e si piazza tra i migliori album dell'anno, seguito da un tour di oltre 150 date, che riceve il premio come Miglior Tour 2004 al MEI, concludendosi ad ottobre 2005 a Firenze, con un ambizioso spettacolo intitolato Piccoli Fragilissimi Sport. Dopo il Kindergarten Tour ed il Nickerbocker Tour che registrano un numero impressionante di sold-out, nel 2007 crea anche 2 fiction casalinghe, Idraulici e Marinai, un surreale mix di cabaret e musica inscenato con grande successo con la sua band in case private.

Ad ottobre 2007 l’ EP sulla propria nuovissima etichetta La Pioggia Dischi, intitolato “14-19”, il singolo “La Distanza” crea grande attesa per il nuovo album “Le Labbra”, che esce nel 2008, accolto come uno dei migliori dischi italiani degli ultimi anni, e sostenuto da un lungo, affollato tour che porta Benvegnù nei principali club e festival italiani. Con Marco Parente l'album omonimo del progetto Proiettili buoni e nel 2009 partecipa al disco Afterhours presentano: Il paese è reale (19 artisti per un paese migliore?) con il brano Io e il mio amore. Nello stesso anno Il mare verticale viene ricantata prima da Marina Rei, e poi da Giusy Ferreri per i rispettivi album: Musa e Fotografie.

Esce il nuovo EP intitolato “500”, prodotto da Fabrizio Barbacci (Ligabue, Roy Paci) e il tour si conclude in dicembre al Circolo degli Artisti di Roma con “Dissolution”, un memorabile concerto con una formazione allargata che diventa un disco live (2010). A maggio Mina reinterpreta il suo brano Io e te, contenuto nel primo disco. “Hermann”, il terzo album ufficiale, è uscito in febbraio 2011.

Giovedì 26 luglio Massimo Volume

Il primo album è “Stanze” (1993). Il suono è personalissimo, l’album ha un ottimo riscontro di critica e pubblico. Nel 1994 “Lungo I Bordi”, con la produzione artistica di Fausto Rossi, è una delle pietre miliari del nuovo rock. Disco potente, dal suono inconfondibile. Brani come “Il Primo Dio” e “Inverno ’85”, nel giro di poco tempo diventano dei classici. “Da Qui” (1997), il terzo lavoro per la cui produzione si propose John Cale, è prodotto da Steve Piccolo. La musica si fa scarna, evocativa, le parole tessono brevi storie creando un vero e proprio mondo poetico, lo stesso che si ritrova nei racconti “Gara di Resistenza” (Gamberetti), scritti da Emidio Clementi.

Poi “Club Privé” (1999), ricco e struggente prodotto da Manuel Agnelli. Esce il primo romanzo di Emidio Clementi “Il Tempo di Prima” (Derive/Approdi) e parte il reading “Gli Agnelli Clementi”, di Clementi e Agnelli. Nel 2000 la colonna sonora del film “Almost Blue”, quindi esce “La Notte del Pratello” (Fazi Editore, 2001), di Emidio Clementi. Nel 2002 decidono di sciogliersi. Clementi pubblica “L’Ultimo Dio” (Fazi, 2004) e nel 2008 il ritorno. Ripresa la strada, attraversano l’Italia e concretizzano l’esperienza registrando “Massimo Volume Bologna Nov. 2008”, primo album live (2009). “Cattive Abitudini” (2011) è il disco del ritorno ufficiale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2012 alle 17:08 sul giornale del 06 luglio 2012 - 577 letture

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