San Severino: rideterminazione delle aliquote Imu, approvata dal consiglio

imu 3' di lettura 03/11/2012 - Il Consiglio comunale di San Severino Marche, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato la rideterminazione delle aliquote e delle detrazioni relative all’Imu.

Le aliquote, che i settempedani saranno chiamati a versare con la seconda rata entro il 17 dicembre, resteranno praticamente invariate, rispetto a giugno, per quanto riguarda la prima casa: l’imposta sarà dello 0,45 per cento (+ 0,05 % rispetto all’aliquota base) ma, nel caso si tratti di abitazione principale, la detrazione fissata dal Decreto Legge 201/2011 in 200 euro sarà elevata a 250 euro qualora l’immobile sia gravato da mutuo, non ancora estinto, acceso esclusivamente per l’acquisto della medesima abitazione. Sarà inoltre considerata direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, sempre a condizione che l’immobile non risulti locato. Stesso discorso per le unità immobiliari possedute, sempre a titolo di proprietà o usufrutto, dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato purché, anche in questo caso, gli edifici non risultino locati.

Sarà dell’1,01 per cento, invece, l’aliquota che riguarderà tutti gli altri immobili, e dello 0,91 per cento quella per le attività produttive utilizzate dal proprietario. Sale all’1,06 per cento l’aliquota per le sedi degli istituti bancari.
Per tutte le tipologie di immobili è poi riconosciuta una riduzione dell’aliquota in presenza delle seguenti caratteristiche: 0,05 punti percentuali saranno ridotti per gli edifici o le unità immobiliari con prestazione energetica globale corrispondente alla classe C; 0,1 punti percentuali saranno detratti nel caso di edifici o unità immobiliari con prestazione energetica globale corrispondente alla classe B; mentre 0,15 punti percentuali saranno decurtati per gli edifici o le unità immobiliari con prestazione energetica globale corrispondente alla classe A o A+.

“Abbiamo cercato di mantenere una soglia bassa, rispetto anche ad altri Comuni del territorio, per quanto riguarda l’aliquota relativa alla prima casa – spiega il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, che ha mantenuto per sé anche la delega alle Finanze – che è rimasta praticamente invariata rispetto a quella dei mesi scorsi, caso praticamente unico anche questo. Credo che vada poi sottolineata la scelta di tenere ad un livello accettabile l’aliquota sugli immobili che vengono utilizzati per le attività produttive considerato il momento difficile che stanno vivendo le nostre aziende. E poi abbiamo aumentato le detrazioni per chi ha un mutuo sull’abitazione principale, per le persone malate, per gli anziani che vivono nelle case di riposo ma anche per chi è emigrato ma ha proprietà nel nostro Comune. Infine abbiamo deciso di premiare anche coloro i quali hanno investito sul cosiddetto risparmio energetico ricomprendendo nel discorso le unità immobiliari con prestazioni energetiche in classe C e non solo quelle in classe A e B”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2012 alle 16:15 sul giornale del 05 novembre 2012 - 1600 letture

In questo articolo si parla di politica, san severino marche, Comune di San Severino Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/FEy





logoEV
logoEV