Calcio: l'arbitro si infortuna, da ripetere Settempeda-Cuprense

settempeda calcio 4' di lettura 18/11/2012 - Vince la Cuprense. Ma solo a metà. Il colpo fortuito ricevuto al ginocchio dall’arbitro Pace di Ancona al 33’, da parte di Appignanesi, al termine di uno stacco aereo, procura al direttore di gara dorico un’evidente zoppia che non migliora nell’intervallo.

Ragion per cui bisognerà ripetere l’intera gara in una data che deciderà la Lega. Verosimilmente in tempi brevi, ma non prima di una settimana. Alla Settempeda va bene così, dato che il match, ancora una volta, si era messo male.

L’incerottata truppa di Carassai, rafforzata dall’ex bomber dei rossoneri (anche se lui è di fede juventina) del Porto Potenza Marco Canavesi, rimasto però in panchina, subisce la rete di Marozzi, con la difesa imbambolata, al 21’. Conclusione a fil di palo e 0-1. Inutili gli iniziali assalti che fruttano anche un palo scheggiato da Mongiello. Così come la rete di Ben Djemia al 32’, su tiro sporco di Magnani svirgolato da un difensore, annullata per fuorigioco con proteste del franco-algerino.

Reiterate nel recupero della prima ed unica frazione, quando un difensore prende pallone e gambe di Ben in area. Per l’arbitro, lontano, è solo corner. Troppo lenta la sua azione. Inevitabile il rinvio.

“Questo Pace di Ancona per noi è una sorta di gatto nero – l’esperto mister della Cuprense, Gianni Clerici, se la prende con filosofia -. Alla seconda giornata, con il San Marco Servigliano in casa, ci aveva ridotto in dieci ed avevamo ceduto al San Marco. Stavolta, però, eravamo in forma. Avevamo inanellato sette risultati utili di fila, stoppati solo dalla caduta davanti al nostro pubblico con il Loreto di sette giorni fa.

Un incidente di percorso dovuto al fatto che contro le avversarie meno accreditate non rendiamo al massimo. La vittoria con la Folgore Falerone ed il Montegiorgio ed il pari di Portorecanati in trasferta ci avevano infuso fiducia. Poi Pace si fa male e l’1-0 di San Severino si dissolve. Comunque, non possiamo che ripartire quando vorrà la Lega, da ciò che ho capito dal primo minuto”.

“La sconfitta ancora una volta era immeritata – è l’intervento di Aziz Ben Djemia – perché il mio gol al 32’ era valido. Magnani aveva calciato in porta, colpendo male il pallone che tuttavia un difensore aveva a sua volta svirgolato. Comunque mi aveva rimesso in gioco. Invece il guardalinee non ha visto bene ed ha alzato la bandierina. E poi, che dire dell’intervento che ho subìto nel recupero? Ero lanciato a rete, sulla destra dell’area, quando il mio avversario in scivolata ha colpito le mie gambe con il pallone. È vero, però, che l’arbitro era lontano. Semplicemente non era in grado di vedere. Proprio per questo non se l’è sentita di proseguire la gara. Sono convinto che avremmo ugualmente battuto la Cuprense”.

Per un attaccante ottimista un altro che i tifosi devono ancora vedere all’opera. “Marco Canavesi, 26enne puntero dotato di fisico possente, originario di Rho – puntualizza il dirigente Marco Nardi – ci è stato presentato come la classica prima punta di Promozione. Forte e con un buon fiuto del gol. A Porto Potenza, dove ha disputato diverse stagioni, ha messo a segno un discreto bottino di reti”.

“Potrebbe non essere un esempio di continuità – aggiunge il responsabile dell’area tecnica, Giorgio Crocetti -, ma quando è in giornata è insuperabile e si esalta contro le grandi. Ci attendiamo molto da lui”. “Ho voluto dare fiducia al gruppo che sabato scorso aveva dato vita ad un buon primo tempo contro l’Aurora Treia – commenta a gara sospesa mister Ermanno Carassai – ma continuiamo a sbagliare molto sotto porta. Canavesi non ha ancora l’autonomia per un’intera gara. Meglio che ci sia stato il rinvio. Avremo più tempo per affinare la sua forma e per vedere qualche infortunato al rientro”.

La notizia migliore nel dopo… metà gara di Settempeda-Cuprense la fornisce il fisioterapista Federico Moretti. “Se la rieducazione andrà avanti senza intoppi conto di far avere pronti a mister Carassai sia il capitano Lele Ruggeri che Passarini ed anche Maccari per la prossima gara”. Visto che del Ferranti la Settempeda ha bei ricordi, l’ultimo dei quali nella semifinale play-off dello scorso anno con il Petritoli, vinta dai biancorossi ai calci di rigore, perché non puntare al colpaccio nella tana del P.S.Elpidio?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2012 alle 15:58 sul giornale del 19 novembre 2012 - 593 letture

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