Unicam coinvolta nella valutazione e nella protezione delle risorse idriche

Risorse idriche 1' di lettura 08/02/2013 - L’Università di Camerino, in seguito ad un accordo fra la Regione Marche e le Autorità di Ambito Territoriale Ottimale delle Province di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno, è stata incaricata di studi finalizzati al reperimento, alla valutazione e alla salvaguardia delle risorse idriche superficiali e sotterranee ad uso idropotabile.

Il progetto, che coinvolge tutti i più importanti soggetti-gestori delle reti acquedottistiche delle Marche centro-meridionali, si propone, utilizzando le più moderne metodologie e strumentazioni, di giungere ad una definita conoscenza dei “serbatoi idrici”, ubicati in particolare nelle aree montane appenniniche o nelle aree di pianura alluvionale dei principali fiumi.

“I risultati dello studio – sottolinea il Prof. Marco Materazzi, docente della Scuola di Scienze Ambientali – oltre a definire lo stato attuale delle risorse idriche regionali, forniranno anche indicazioni sul trend futuro e sulla sostenibilità di tali risorse alla luce dell’inevitabile aumento della richiesta e dei cambiamenti climatici in atto. Il progetto – prosegue il Prof. Materazzi – è indubbiamente molto importante per Unicam, tanto da aver istituito sull’argomento una borsa di dottorato triennale, ma è anche fortemente sostenuto dalla Regione Marche che, insieme alla Protezione Civile, sta investendo molto nel monitoraggio delle risorse idriche che rappresentano ormai un bene sempre più a rischio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-02-2013 alle 16:36 sul giornale del 09 febbraio 2013 - 529 letture

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