Elettrodotto, mozione del consiglio provinciale: 'Individuare un nuovo tracciato'

antonio pettinari 2' di lettura 01/03/2013 - Contrarietà alla realizzazione dell’elettrodotto Fano-Teramo nel tracciato proposto da “Terna”.

L’ha espressa ieri il Consiglio provinciale di Macerata accogliendo, con i voti della maggioranza (uno solo contrario), unitamente a quelli dei consiglieri di minoranza Candria e Acquaroli, la mozione presentata dal consigliere Mauro Venanzi, integrata, nel corso della seduta, con gli emendamenti a nome della maggioranza dei consiglieri Seri, Diomedi e Ubaldi, condivisi dallo stesso Venanzi.

Nel documento il Consiglio provinciale invita “Terna” ad una revisione complessiva del progetto in base ai principi di concertazione e condivisione con le Istituzioni e le Associazioni del territorio, sostenendo peraltro la necessità che, qualora l’opera fosse ritenuta indispensabile, si eviti, per quanto possibile, l’attraversamento aereo della provincia, ricercando soluzioni a basso impatto ambientale e con minor rischi possibili per la salute.

La mozione, approvata senza i voti dei consiglieri del Pdl, della Lega e di Capponi, usciti dall’aula, scaturisce, fra l’altro, della deliberazione del 31 gennaio del Consiglio della Comunità Montana dei Monti Azzurri, che invitava la Provincia a pronunciarsi con un atto per il no, dai pronunciamenti dei Consigli comunali interessati, nonché dalla risoluzione adottata all’unanimità, il 5 febbraio, dall’Assemblea legislativa delle Marche, con cui si impegna la Giunta regionale a riprendere subito un efficace confronto con Terna per verificare ed aggiornare i dati del fabbisogno energetico regionale e possibili nuove soluzioni tecniche.

La necessità di una condivisione reale, chiara e trasparente, con i cittadini e con gli Enti locali nell’individuazione di un nuovo tracciato è stata ribadita, nel suo intervento, dal presidente Pettinari, a cui in questi mesi si è fatto costante riferimento.

Pettinari ha precisato come l’Amministrazione provinciale sia stata sempre presente e molto attenta alle sollecitazioni delle comunità locali e delle associazioni, tanto da promuovere specifici incontri in Commissione consiliare con i rappresentanti di “Terna”.

“Come annunciato nel precedente Consiglio - ha detto - abbiamo ritenuto opportuno approfondire la questione con il territorio, con un atteggiamento sereno, serio e costruttivo, che sapesse tenere in considerazione i molteplici aspetti e le ragioni di una materia così complessa, affrontando la discussione terminata la campagna elettorale, per evitare strumentalizzazioni di ogni tipo”.

Pettinari ha quindi espresso, a nome del Consiglio provinciale, disappunto per l’assenza in aula del consigliere Zura Puntaroni, che aveva già abbandonato i lavori nel corso della discussione sull’elettrodotto, impedendo di fatto la trattazione della successiva mozione, proposta dallo stesso consigliere, sull’autorizzazione concessa dalla Regione Marche alla “Sacci” per il potenziamento dell’impianto di cemento.

Vista l’importanza e la delicatezza dell’argomento, il presidente Pettinari ha annunciato che nel prossimo Consiglio sarà lui stesso ad illustrare, in sede di comunicazioni, la posizione assunta in merito dalla Provincia di Macerata.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2013 alle 16:30 sul giornale del 02 marzo 2013 - 468 letture

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