Castelraimondo: in archivio la 2° rassegna 'Il dialetto delle armonie'

Il dialetto delle armonie 5' di lettura 25/03/2013 - Si è conclusa sabato 23 marzo, a Castelraimondo, la seconda edizione della rassegna "Il dialetto delle armonie": ha completato il cartellone la commedia "Da ‘u médicu", presentata dalla Compagnia Valenti di Treia.

Molto numeroso il pubblico dell’ultima serata che ha avuto un’interessante appendice con la cerimonia di congedo. Un’edizione che va in archivio con legittima soddisfazione, come hanno sottolineato, a più riprese, anche le parole degli ospiti saliti sul palco per congedarsi dal pubblico.

“C’è molta soddisfazione per questa seconda edizione della rassegna – ha commentato il sindaco Renzo Marinelli – in quanto a gradimento e partecipazione. Pensiamo già alla terza edizione mettendoci fin d’ora a disposizione per migliorare quanto fatto finora. Rispetto all’anno scorso abbiamo fatti dei significativi passi in avanti e questo ci incoraggia a proseguire, forti anche del gradimento del pubblico”.

“Siamo molto soddisfatti della qualità e delle presenze di questa edizione – ha dichiarato Oriano Costantini, presidente della compagnia Valenti – e sappiamo benissimo quanto sia importante la presenza del pubblico. Per quanto ci riguarda continueremo su questa strada perché molti dati positivi ci confortano su una bella intuizione nata in seno alla compagnia tutta. La vicinanza ed il sostegno di enti ed aziende sarà sempre più necessaria in un momento economico che non è sorridente. Ma per le risate, fortunatamente, ci abbiamo pensato tutti noi delle compagnie: a loro va un grazie specialissimo, certo di interpretare anche il pensiero degli spettatori”.

“Per la prossima edizione coinvolgeremo in modo più concreto anche gli studenti per creare qualcosa che li veda direttamente impegnati – ha annunciato l’assessore Elisabetta Torregiani – e per trasmettere loro il gusto ed il piacere della nostra civiltà e della nostra storia, vivendole da protagonisti”.

Ha fatto eco alle parole dell’assessore alla cultura la Dirigente scolastica di Castelraimondo, Pierina Spurio, presente alla serata conclusiva:”Noi siamo disponibilissimi a collaborare con questo progetto che vede già impegnate, in prima persona, alcune nostre figure docenti. Siamo convinti che si tratti di un’iniziativa culturale di estrema validità per cui studieremo insieme all’amministrazione comunale e alla compagnia interventi e modalità per far diventare protagonisti anche i nostri studenti”.

“Questa rassegna – ha commentato Gian Luca Chiappa, presidente della Comunità Montana, assente alla serata finale per motivi legati al lavoro – esprime e veicola un messaggio importante per il nostro territorio: oltre a valorizzare la nostra civiltà ed il nostro dialetto, induce gli enti a collaborare per ottenere sempre di più e sempre più necessariamente sinergie organizzative. Un buon esempio di gestione che ha generato anche una manifestazione apprezzata e frequentata dal pubblico”.

La rassegna si è giovata dell’apporto economico di diverse aziende private: Banca Marche, Libreria Del Monte, Atom Divani, Artigianvetro, Oro della Terra, NutrixPiù ed Infissi Design. Le Università di Camerino e Macerata hanno patrocinato questa manifestazione, unitamente alla Uilt. L’organizzazione, curata dalla compagnia Valenti, ha fatto capo anche al comune di Castelraimondo ed alla Comunità Montana Ambito 4.

“In tempi in cui sorridere o ridere è diventato difficile – ha detto Ivano Rustichelli della Infissi Design – dobbiamo dire grazie a queste compagnie per il buonumore che ci suscitano: anche per questo siamo obbligati a sostenerle”. “Abbiamo dovuto selezionare molto negli interventi di sponsorizzazione – ha aggiunto Nazzareno Ortenzi dell’azienda Oro della Terra – ma abbiamo volentieri dato il nostro appoggio al progetto 'I luoghi del dialetto' della compagnia Valenti, in quanto ci è sembrato degno di attenzione ed organizzato con molta qualità e professionalità: elementi che contraddistinguono anche il nostro operato aziendale”.

“Abbiamo partecipato a questa rassegna con grande determinazione – ha sostenuto Claudio Cristalli di Nutrix Più – e non abbiamo perduto neppure uno spettacolo. Siamo contenti di aver dato una mano e siamo convinti che questa esperienza deve continuare”.

La rassegna, inserita nel progetto "I luoghi del dialetto", si è avvalsa anche del sostegno della Provincia di Macerata: “Abbiamo scelto, come Provincia, di finanziare diverse iniziative dal carattere popolare – ha affermato Massimiliano Bianchini, assessore provinciale alla cultura – e questa rientra nel novero. Una scelta dettata dalla volontà di stare vicino alla nostra territorialità e alle forme culturali che essa sa esprimere: idea condivisa in primis dal presidente Antonio Pettinari e che vorremmo non abbandonare proprio per la peculiarità che, in questo caso, il teatro amatoriale sa fornire mirabilmente”.

Il rettore dell’università di Camerino, Flavio Corradini, presente alla serata, ha voluto sottolineare così il senso della manifestazione: “E’ una manifestazione alla quale l’università deve stare vicino, perché è un’espressione di natura culturale importante e legata alle nostre radici. Continuate a promuovere ed organizzare questi spettacoli, continuate voi nonni a tenere sulle ginocchia i nipoti e a raccontare loro la storia del nostro recente passato. Dobbiamo tenerlo sempre bene presente, perché è un’operazione di cultura avanzata quello che le storie raccontate in questi teatri sanno produrre e diffondere.”

Presenti moltissimi attori in rappresentanza delle compagnie che hanno dato vita alla rassegna. Oltre alla Compagnia Valenti, c’erano gli artisti di Caldarola (Nuovo Oratorio Cristo Re) fra cui Adriano Marchi che ha intrattenuto il pubblico con una sua inedita storia costruita sul Leopardi; gli artisti di Spoleto (La Maschera), prima compagnia extra regionale invitata alla rassegna; gli artisti di Pioraco (Filodrammatica Piorachese) che hanno fatto il tutto esaurito nella loro serata e gli artisti di Camporota di Treia (Don Valerio Fermanelli). A tutti è stato consegnato un souvenir della rassegna, fra attestati e prodotti tipici, e tutti si sono rallegrati e complimentati per il buon esito della manifestazione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2013 alle 16:22 sul giornale del 26 marzo 2013 - 559 letture

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