San Severino: summit con i commercianti sull'ordinanza per limitare i rumori

logo comune di san severino 3' di lettura 02/09/2013 - L’Amministrazione comunale di San Severino Marche, presenti il sindaco, Cesare Martini, il vice sindaco ed assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Felicioli, gli assessori Tito Livio Lucarelli e Simona Gregori, il presidente del Consiglio comunale, Ostilio Beni, ha ricevuto, unitamente al comandante della Polizia Municipale, capitano Sinobaldo Capaldi, una delegazione di baristi, titolari di pub e di licenze per la somministrazione di alimenti e bevande, al fine di affrontare l’argomento dell’Ordinanza comunale in materia di incolumità pubblica emessa il 22 agosto scorso.

Al summit hanno partecipato anche il presidente della Confcommercio settempedana, Simone Biangi, il presidente della Pro Loco, Andrea Stortini, il comandante della locale stazione dei Carabinieri, maresciallo Pierluigi Lupo, e quello del Corpo Forestale dello Stato, ispettore Maurizio Simoncini.

“Abbiamo anzitutto invitato tutti ad abbassare i toni – ha sottolineato il sindaco, Cesare Martini, al termine dell’incontro – I titolari di attività hanno messo nero su bianco la loro posizione condividendo, finalmente, il vero senso dell’ordinanza che non è affatto limitativa dei loro interessi. Come spiegato fin dall’inizio, nessuno ha avuto mai intenzione di dichiarare guerra a chi lavora. Da parte del Comune c’è sempre stata massima apertura verso i baristi ed i titolari di pub. Nello specifico, l’Amministrazione ha sempre riconosciuto l’importante ruolo sociale ed economico svolto dai pubblici esercenti visto che, con la loro presenza, essi contribuiscono all’animazione ed alla valorizzazione turistica del territorio anche attraverso l’organizzazione di piccoli intrattenimenti musicali. Abbiamo chiesto solo ed unicamente il rispetto dei diritti di tutti, anche di quelli dei cittadini che hanno raccolto firme e dato voce, con esposti alle forze dell’ordine ed alla magistratura, ad una protesta legittima. Nel corso dell’incontro si è per questo proposto anche di dare vita ad un tavolo di lavoro per organizzare insieme iniziative rivolte in particolare ai giovani. Saranno coinvolti gli esercenti, la Pro Loco e, soprattutto, i ragazzi”.

Terminata la riunione, ospitata nella sala degli Stemmi del Municipio, il presidente della Confcommercio, Simone Biangi, ha presentato al sindaco una richiesta ufficiale, in risposta alla quale l’Amministrazione settempedana si è già espressa favorevolmente, che invita ad “estendere l’orario della musica nei giorni di venerdì, sabato e prefestivi, fino alle ore 1 in esterno e fino alle ore 2 all’interno dei locali”.
Nel documento la Confcommercio, a nome dei titolari di 17 attività che hanno controfirmato lo stesso, prende atto che “l’ordinanza fa chiarezza e uniforma tutti i pubblici esercizi disponendo linee generali e conferma la possibilità di effettuare musiche ed attività di intrattenimento utilizzando le deroghe previste. Verificata anche la possibilità di superare occasionalmente, in caso di eventi particolari, le norme sia dell’orario che della soglia dei decibel permessi – scrivono ancora i commercianti – condividiamo lo spirito complessivo dell’ordinanza ma riteniamo insufficienti le disposizioni riguardanti gli orari. Per questo domandiamo un orario più consono alle nostre esigenze e soprattutto dei nostri giovani, concordandolo tra le parti e che tenga presente le diverse esigenze”.

Come già era stato specificato nell’Ordinanza del 22 agosto, l’Amministrazione comunale ha chiesto che le associazioni di categoria si adoperino a proporre una bozza di Regolamento, da condividere successivamente, che disciplini nel complesso la materia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2013 alle 19:21 sul giornale del 03 settembre 2013 - 394 letture

In questo articolo si parla di politica, san severino marche, Comune di San Severino Marche

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