Calcio: la Settempeda centra la prima vittoria

Ariel Di Francesco 6' di lettura 13/10/2013 - È tornato il Dottore! Nulla a che vedere con la sanità o con nuovi trainers o giocatori. Semplicemente il dotato ed elegante Dr. Jeckyll che dall’inizio della stagione aveva lasciato il proprio posto all’alter ego Mr. Hyde.

Capace di centrare un solo punto in 5 partite, alcune delle quali disputate senza la grinta necessaria per poter svettare in una partita di Promozione, altre perse per imprecisione offensiva o per mancanza di capacità penetrativa. Sul sintetico – un terreno che non ha certamente favorito la formazione dell’ex Giuliano Fondati – di Treia la Settempeda di Giovanni Ciarlantini fa finalmente centro. Vince per la prima volta e con il doppio scarto, vede sbloccarsi il puntero Ariel Di Francesco contro la squadra in cui aveva militato da under; siglare il primo gol il gladiatore Jacopo Borioni, la bella copia del centrocampista che lo scorso anno aveva giocato poco e senza incidere; tenere con grande determinazione fino alla fine concedendo davvero poco all’avversaria contro cui di recente aveva raccolto sempre poco; veder girare dalla sua la ruota della fortuna come indicato a chiare note dal palo di un altro ex, Menghini, centrato sullo 0-0.

Tutti fattori che hanno fatto lievitare le azioni della Settempeda che dopo 6 gare non è più ultima e sola ma ha scavalcato in graduatoria generale i rossoneri di Porto Potenza, per appaiare la Cuprense. Insomma, alla Ciarlantini-band si schiude la porta di un altro torneo. È proprio il caso di dire che quella di Treia potrebbe essere la partita della svolta in positivo dell’intera stagione. Anche se i problemi persistono a livello di pedine, dato che Passarini recupererà non a breve per il terzo problema muscolare della stagione, e anche Menichelli e Nerpiti sono alle prese con fastidi muscolari e nel pacchetto arretrato, pur arricchito di un Serangeli maiuscolo, le unità sono rimaste talmente poche che si dovrà ricorrere ai “riservisti” della juniores se si continuerà ad incorrere negli strali dei direttori di gara nei pochi rimasti abili e arruolati.

Tuttavia non ci si deve fasciare la testa prima di aversela rotta e comunque l’abbondanza di cartellini gialli indica temperamento da vendere. Passando al dettaglio, Ciarlantini opta a Treia per un accorto schieramento a 4 in difesa, con il classe ’97 Paciaroni e Tentella ai lati ed il duo di fuoriclasse Mulinari-Serangeli centrali. Davanti le sentinelle Ruggeri – il capitano senza età che anche a Treia ha calamitato un incredibile numero di palloni, trovandosi guarda caso sempre dove era presente la sfera – e Borioni, quest’ultimo capace di replicare la prestazione da migliore della classe di sei giorni prima con il P.S.Elpidio, condendola con il suo primo gol nella formazione assoluta.

Lucaroni ha giganteggiato a destra, Lorenzo Rocci si è proposto dietro all’unica punta Ariel Di Francesco a duello con il fratello Alex su sponda opposta e Marasca ha agito da seconda punta aggiunta sulla corsia di sinistra. L’Aurora ha proposto un altro 4-2-3-1, ma non altrettanto efficace. Anche se Menghini ha provato il gol dell’ex, colpendo però solo il palo e Tamburrini ha sfiorato la marcatura con un collo destro fuori controllo davanti a Maccari, dovuto poi uscire per il riacutizzarsi di un problema alla schiena, sul nulla di fatto. Poi, per la Settempeda, si è accesa la luce. Al 24’ l’eccellente Lucaroni innesca Marasca che libera con un’apertura fosforosa Di Francesco.

L’argentino si trova a tu per tu con Catinari per la doppia opposizione dei difensori a Marasca e, di esterno destro, di giustezza trafigge radente l’estremo locale: 0-1. Al 32’ la Settempeda raddoppia: Borioni duetta con Di Francesco, palla impennata per l’incornata d’anticipo del centrocampista biancorosso a fil di palo: 0-2 nonostante l’opposizione di difensore e portiere. Al 35’ Menghini prova la girata da sotto misura, ma alza la mira. Primo quarto d’ora della ripresa con l’Aurora protesa a tamburo battente dalle parti di Maccari, ma anche con corsie larghe come praterie per i contropiedi sanseverinati.

All’8’ c’è infatti l’opportunità per Lorenzo Rocci di colpire di rimessa, ma affretta il destro e non inquadra lo specchio. Al 16’, però, arriva il tris dei settempedani. Lucaroni va via sull’out di destra unendo forza e tecnica (gli è riuscito più volte il dribbling alla Savicevic, unica variante l’azione con il destro contrariamente al sinistro piede unico del Genio montenegrino) e centra un invitante pallone. Catinari ci arriva ma smanaccia soltanto, Di Francesco cattura il pallone e ribadisce in rete con un tap-in che un difensore non riesce a scardinare dalla propria porta: è il pesante 0-3. Prima Borioni (21’) e successivamente ancora Di Francesco (28’) provano a fare gli ingordi, ma il poker non viene calato.

C’è invece il tempo per il gol della speranza dell’undici di Fondati che accorcia direttamente su calcio di punizione con Tamburrini che inganna Caracci a 9’ dal termine. Ma nulla più. Post partita ricco di volti rilassati e dediche in casa Settempeda. “Non era questione di allenamenti troppo duri – dice Ciarlantini – ma anche di episodi. Stavolta non siamo stati sfortunati ed abbiamo fatto centro. Ho visto la giusta determinazione. Abbiamo meritato la vittoria, anche se l’avremmo meritata anche domenica scorsa. Invece non abbiamo raccolto nulla. Questa volta è andata diversamente. Acquisiamo consapevolezza nei mostri mezzi. Stiamo giocando un buon calcio”.

Per il gol di Jacopo Borioni c’è una dedica davvero nobile: “Il mio primo centro è per mio cugino Marco, scomparso l’anno scorso e per i miei zii Paolo e Mariantonia. Ho triangolato molto bene con Ariel per poi anticipare di testa controllore e portiere”. Ariel Di Francesco, doppietta d’autore con dedica ai familiari: “Le mie reti sono per la mia ragazza Sara e per i miei genitori Olga e Salvatore. Finalmente abbiamo vinto!”. Paolo Lucaroni versione assist man: “Le mie giocate risolutive sono per la squadra e per mister Ciarlantini”, dice con un sorriso a 32 denti. Ce n’era davvero bisogno. Ora fari puntati sui rossoneri di Balestra. Serve un’altra immediata visita del… Dottor Jeckyll. Di Mister Hyde, visto cinque giornate di fila, se ne può fare tranquillamente a meno.

AURORA TREIA: Catinari, Verdicchio (74’ Piolo), Cervigni, Gentiletti, Carnevali, Pazzelli, Tamburrini, Xhafa (68’ Prioglio), Menghini, Alex Di Francesco (49’ Pandolfi), Gasparrini. (A disp. Zampolini, Fraticelli, Spurio, Scarabotti)
All. Giuliano Fondati

SETTEMPEDA: Maccari (63’ Caracci), Tentella, Paciaroni, Ruggeri, Serangeli, Mulinari, Lucaroni, Borioni (68’ Capenti), Ariel Di Francesco, Lorenzo Rocci (84’ Riccardo Rocci), Marasca. (A disp. Ciccotti, Grasselli, Meschini, Fiecconi)
All. Giovanni Ciarlantini

Arbitro: Beldomenico di Jesi (Copponi e Marta Fabrizi di Macerata)
Reti: 24’ e 16’ st Ariel Di Francesco (S), 32’ Borioni (S), 36’ st Tamburrini (AT)
Note: ammoniti Pazzelli, Pandolfi, Paciaroni, Borioni, Lorenzo Rocci; angoli 2-4; spettatori 200 circa, rec. 0’+5’.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2013 alle 16:14 sul giornale del 14 ottobre 2013 - 493 letture

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