Gradara: il vicesindaco riceve la certificazione della Bandiera Arancione

3' di lettura 21/10/2013 - Sabato 19 ottobre nel magnifico Cortile d'onore della Rocca demaniale di Gradara si è tenuta la “Cerimonia di consegna della Bandiera Arancione” ai 19 comuni della regione Marche.

A ricevere il simbolo della certificazione che Camerino detiene dal 2009 c’era il vicesindaco Gianluca Pasqui, con il presidente dell’Associazione turistica “Pro Camerino” Renzo Riccioni e la referente Bandiera Arancione TCI per Camerino Donatella Pazzelli. A fare gli onori di casa il sindaco di Gradara Franca Foronchi, il vicepresidente della regione Marche Antonio Canzian, l’assessore al turismo della provincia di Pesaro Urbino Renato Claudio Minardi, il console regionale Marche Touring Club Italiano Simonella Coen, la soprintendente per i beni storici, artistici e etnoantropologici delle Marche di Urbino Maria Rosaria Valazzi e il vicepresidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione Giuliano Ciabocco che ha fatto anche da moderatore degli interventi.

“Non è scontato, per i comuni fino a 15.000 abitanti, ottenere e mantenere il marchio Bandiera Arancione – ha detto la dott.ssa Coen – perché i parametri sono rigidi e presuppongono un continuo miglioramento del territorio. Se i principi per la certificazione fossero applicati anche alle grandi città, si avrebbe senz’altro un’Italia migliore”. “La nostra Regione – ha sostenuto l’assessore Minardi – per il numero delle Bandiere Arancioni viene dopo la Toscana e l’Emilia Romagna, ma nel rapporto marchio/estensione territoriale è la prima tra tutte.

Le presenze sul nostro territorio hanno retto, a dimostrazione che siamo un territorio attrattivo e che il turismo non può essere delocalizzato. Se il Paese intero avesse credito nei suoi tesori forse non ci sarebbe la crisi che ci attanaglia oggi”. “Le Marche – ha ribadito il vicepresidente della regione – sono orgogliose del riconoscimento che il Touring Club ha dato ai suoi 19 piccoli comuni, spesso posti in secondo piano rispetto alle politiche dei grandi numeri.

Il governo regionale ha messo in atto adeguamenti normativi e specializzazione dei settori per essere sempre più competitivi. E’ auspicabile una grande opera di manutenzione del territorio che potrebbe rappresentare anche un’occasione di occupazione”. Si è proceduto quindi alla consegna vera e propria della Bandiera e di un attestato con il quale si premia Camerino per le tante iniziative organizzate durante l’anno. “Credo che la Bandiera Arancione – ha commentato Pasqui – rappresenti per Camerino una grande opportunità per farsi conoscere e per migliorare i tanti aspetti che questa certificazione valuta: le iniziative culturali, la ricettività, il rispetto per i luoghi e per l’ambiente.

Non è un caso se ogni anno sono poche le città che possono fregiarsi di tale marchio, a fronte delle tante richieste inoltrate al TCI”. In conclusione a tutti i presenti è stato offerto un aperitivo a base di prodotti tipici dei comuni Bandiera Arancione delle Marche.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2013 alle 18:13 sul giornale del 22 ottobre 2013 - 482 letture

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