Castelraimondo: festeggiata in piazza Dante la giornata nazionale per la lotta al diabete

giornata nazionale per la lotta al diabete, Camerino 3' di lettura 10/11/2013 - L'unità mobile dell'Associazione tutela diabetici (Atd) di Camerino ha fatto tappa venerdì 8 novembre in piazza Dante a Castelraimondo, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Castelraimondo, per celebrare la "Giornata mondiale del diabete" che in tutta Italia si festeggia il 9 e 10 novembre, effettuando uno screening tra i cittadini che si sono presentati al camper, dove ad attenderli c'erano il presidente dell'Atd camerte, Adriano Pallotti, alcuni soci e la dottoressa Maria Giulia Cartechini del centro diabetologico dell'ospedale di Camerino, il sindaco Renzo Marinelli e l'assessore Pacifico Liberati.

In tanti sono saliti dalla dottoressa ed una sua collaboratrice, per farsi valutare la glicemia ed il rischio di diabete tramite un apposito questionario, misurando la pressione arteriosa ed informandosi dalle due dottoresse. "Il nostro è un centro mobile unico nel suo genere – racconta il presidente Atd Camerino Adriano Pallotti, ci sono persone che venendo qui hanno scoperto di avere il diabete, in quel caso sono rimandate dal proprio medico di famiglia per tutti gli accertamenti del caso.

Negli anni scorsi siamo stati a Civitanova, Tolentino ed altri centri della provincia, quest'anno abbiamo scelto Castelraimondo, nel giorno del mercato". Il centro diabetologico di Camerino è stato avviato nel 1982 dalla dottoressa Cartechini e oggi conta un'equipe di medici ed operatori, tratta il diabete e le sue complicanze, è centro di endocrinologia specializzato nelle patologie della tiroide, centro per il trattamento dei disturbi alimentari, ha l'unico apparecchio presente in una struttura pubblica in provincia per effettuare la densitometria ossea, per la cura dell'osteoporosi.

Di recente è venuta a mancare la psicologa Clara Carloni, che collaborava con il centro di trattamento dei disturbi alimentari, sinchè non sarà sostituita non si potranno accettare nuovi pazienti. A Camerino si recano ogni anno circa 2200 pazienti, di cui molti provenienti dall'entroterra, diversi dall'Umbria, dalla zona di Apiro e Cingoli e qualcuno anche dal circondario maceratese. "Le strutture di eccellenza come quella di Camerino vanno tutelate e difese – spiega il sindaco Renzo Marinelli – occorre fare sinergia con tutti i centri del territorio, da parte nostra siamo vicini all'Atd, con cui siamo sempre in contatto".

"In tutta la regione siamo in rete con gli altri centri che si occupano del diabete, il lavoro di equipe è fondamentale – spiega la dottoressa Cartechini – il nostro centro è stato impostato proprio su una plurarlità di competenze e su contatti continui con i colleghi delle altre strutture, per far sì che il paziente diabetico sia trattato ovunque nello stesso modo, grazie alle nostre linee guida, fondamentale per noi è il supporto dell'Atd di Camerino, siamo aperti anche al contributo dei volontari che è fondamentale".

L'Atd camerte è incluso nell'associazione regionale: "Lo scopo della nostra associazione è quello di tutelare il paziente diabetico e sensibilizzare la popolazione sui rischi della malattia – spiega Ermanno Pieroni, componente dell'Atd di Camerino – occorre tutelare le strutture sanitarie montane come quella di Camerino che è un punto di riferimento, zona da sempre penalizzata, sia per la scarsa densità di popolazione che per la frammentazione territoriale, per questo collaboriamo con le altre associzioni a livello regionale".


dal Comune di Castelraimondo
www.comune.castelraimondo.mc.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2013 alle 15:38 sul giornale del 11 novembre 2013 - 448 letture

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