San Severino: 'L'arte della commedia' arriva al Feronia

2' di lettura 27/02/2014 - L’arte della commedia di Eduardo De Filippo interpretato da Vittorio Continelli e Michele Sinisi per la regia dello stesso Sinisi è in scena al Palacongressi di Loreto sabato 1 marzo e al Teatro Feronia di San Severino domenica 2 marzo e, per una replica in matinèe riservata alle scuole, lunedì 3.

Lo spettacolo, che vede in scena gli attori della compagnia Teatro Minimo (in ordine alfabetico: Michele Altamura, Vittorio Continelli, Nicola Conversano, Simonetta Damato, Gianluca delle Fontane, Nicola Di Chio, Patrizia Labianca, Riccardo Lanzarone, Gabriele Paolocà, Michele Sinisi), prodotto in collaborazione con Fondazione Teatro Piemonte Europa, Pontedera Teatro e Teatri Abitati, chiude i cartelloni di entrambe le stagioni realizzate dalle rispettive amministrazioni comunali e dall’Amat con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e della Regione Marche.

Campese, capocomico di una compagnia di guitti, si reca da De Caro, prefetto di un capoluogo di provincia appena insediato, e gli espone i problemi della compagnia. I due discutono sulla crisi del teatro, sul ruolo dell'attore, sui repertori e infine sul rapporto tra finzione e realtà, manifestando profonde divergenze. Campese invita il prefetto al suo spettacolo, sperando che la presenza di un'autorità possa invogliare la gente ad andare a teatro; De Caro, però rifiuta e lo congeda bruscamente. Ma Campese si appropria di una lista di persone che devono essere ricevute e lancia una sfida: sarà in grado De Caro di distinguere fra le persone reali e i suoi attori travestiti? Dal prefetto si avvicendano le persone che avevano chiesto udienza presentando i loro casi e lui, nuovo del luogo, non riesce a capire se sono reali o se sono attori della compagnia. Nemmeno quando arriva il Maresciallo che dovrebbe arrestare Campese.

L’arte della commedia, secondo il regista e interprete Michele Sinisi, è «Un capolavoro politico sulla questione teatrale. Una profonda e accorata riflessione sul mestiere di attore, resa con il tono ironico e complice tipico delle cantate eduardiane. […] Credo che ciascuno di noi nella propria vita prima o poi incontra il proprio Prefetto. Una o più volte purtroppo ci capita di vestire i panni di Campese nonostante la stanchezza e gli schiaffi ricevuti. Con molta dignità però mettiamo la giacca, facciamo il nodo alla cravatta e andiamo di primo mattino a parlare di noi, con la speranza che il Prefetto ci stringa la mano e dica: sì».

Inizio spettacolo ore 17, biglietti disponibili proprio al teatro Feronia.


   

da AMAT
Associazione Marchigiana Attività Teatrali
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2014 alle 14:24 sul giornale del 28 febbraio 2014 - 398 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, AMAT associazione marchigiana attività teatrali

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