Matelica: impresa, ambiente e agricoltura, tante domande ai deputati 5 Stelle

4' di lettura 29/03/2014 - Venerdì sera alle ore 21 si è svolto nella sala multimediale Boldrini di Palazzo Ottoni l'incontro con i deputati 5 Stelle Patrizia Terzoni e Mattia Fantinati. Si è parlato dei risvolti economici e di ambiente nel nostro territorio. Tema caldo e sempre attuale, lo dimostrano i tanti interventi dei cittadini che hanno prolungato la serata fino quasi alla mezzanotte.


Procediamo per gradi. Dietro al tavolo dei relatori e di fronte ad un folto pubblico, si sono presentati in cinque, proprio come le stelle. Edoardo Cingolani e Leonardo Mori, entrambi di Matelica ed entrambi papabili candidati per le amministrative, Patrizia Terzoni e Mattia Fantinati, deputati 5 Stelle rispettivamente la prima Segretaria alla commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici ed il secondo membro della commissione Attività Produttive, e Monica Pigotti, attivista e anche lei probabile candidata alle amministrative per il Movimento in quel di Camerino.

L'incontro si apre con l'introduzione di Leonardo Mori, che illustra alla platea il concetto di globalizzazione, con opportunità di vendita su mercati lontani e minaccia di concorrenza da parte delle imprese di tutto il mondo. La seconda spesso purtroppo però prevale sulla prima, causando delocalizzazione con conseguente disoccupazione. Consapevoli di ciò occorre puntare nel nostro piccolo su prodotti ed elementi di forza che solo il nostro territorio possiede. Parliamo del Verdicchio, che realizza solo il 2 percento del fatturato possibile, del turismo legato a musei, che mancano come nel caso di un centro dedicato a Mattei, ed all'enogastronomia, con agricoltura a km 0 di qualità, non minacciata magari dal biogas. Pillole di programma elettorale che verrà presentato questa domenica alle 18 sempre in Sala Boldrini.

Altro punto di forza del programma dei 5 Stelle matelicese, è senza dubbio la riqualificazione energetica della casa. A parlarcene, soprattutto su larga scala, è Mattia Fantinati, deputato 5 Stelle, veneto. Lui si occupa di piccola e media impresa e garantisce ai presenti che l'attuale governo, come quello precedente, non ha mai puntato su di esse. Vengono fatte leggi solo per grandi lobby delle energie e della finanza. Ci sono centinaia di finanziamenti utilizzati malissimo e se questi soldi, invece di essere sprecati in progetti inutili, venissero usati per togliere l'Irap, la tassa più odiata, alle microimprese, si potrebbero difendere migliaia di posti di lavoro e migliaia di prodotti Made in Italy. Inoltre, sempre secondo Fantinati, in Italia manca un vero e proprio circuito del turismo, non solo legato ai beni culturali, ma anche al patrimonio enogastronomico. Mancanza di infrastutture e scelte sbagliate da parte di regioni e stato.

E' Patrizia Terzoni a parlarci di scelte sbagliate. Biogas. Soldi spesi male. Monitoraggio delle centrali: inesistente. Digestato: fertilizzante. Questi i tre punti salienti di una vicenda di cui spesso si è parlato in tutta Italia, ma nello specifico anche a Matelica. Anzi, forse se ne è parlato più a Matelica che in tutta Italia. Innanzitutto secondo la Terzoni c'è bisogno di rivedere il concetto di digestato come fertilizzante, poi occorre rivedere l'intero progetto del biogas in Italia. Non c'è bisogno di una grande centrale a biomasse, ma di piccole stazioni gestite dalle aziende agricole, con vincoli ambientali precisi e monitoraggi continui prima e dopo l'insediamento.

Finito l'incontro? Macché, è appena cominciato. Parola ai cittadini. Tanti gli interventi, tante le domande e tanta la speranza riposta nei candidati e deputati 5 Stelle. E' a loro che si chiede di cambiare, molte persone non si fidano più dei 'partiti tradizionali'.

Si parla di turismo, con la proposta di Mori e Cingolani di una collaborazione con città limitrofe e tour operator. Si parla di teatri, nelle Marche ed in generale in tutta Italia, usati solo come campagna elettorale e non come fonte generatrice di turismo a causa di una mancanza di qualità negli spettacoli dovuta non ad una mancanza di fondi, ma ad un uso sbagliato dei soldi pubblici. Infine si parla di agricoltura. Tema molto, ma molto caldo nel nostro entroterra. Intervengono agricoltori del posto e Joselito Arcioni, consigliere comunale 5 Stelle di Fabriano. Filiera corta, concorrenza sleale da parte delle grandi aziende e mercato estero. Queste le cause della crisi dell'agricoltura locale, spesso sottovalutata ed ignorata da enti e politici.

L'incontro è andato avanti quasi fino alla mezzanotte, con una partecipazione calda e costruttiva da parte dei presenti, segnale cittadino di un forte bisogno di aiuto da parte anche della politica locale. L'appuntamento ora è per domenica alle 18, sempre sala Boldrini, con la presentazione al pubblico del programma elettorale.








Questo è un articolo pubblicato il 29-03-2014 alle 12:28 sul giornale del 31 marzo 2014 - 903 letture

In questo articolo si parla di politica, Riccardo Antonelli

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