Sarnano: in 300 per il convegno dell'Anfass Onlus Sibillini

5' di lettura 01/04/2014 - Sabato 29 marzo presso la Sala Congressi di Sarnano si è svolto il Convegno “Se li conoscessi meglio… non li eviteresti” – Inclusione e disabilità (dall’infanzia – alla scuola – alla vita) promosso dall’Anffas Onlus Sibillini, giovane associazione di familiari di persone con disabilità che rappresenta il territorio della Comunità Montana dei Monti Azzurri.

Notevole spazio è stato riservato agli istituti superiori di Sarnano, San Ginesio e Tolentino.

In particolare la prof.ssa Mara Amico, dirigente dell’IPSIA di questi comuni, ha sposato il progetto e spronato insegnanti e ragazzi a partecipare al convegno, concedendo anche crediti formativi. Ha sollecitato insegnanti e alunni a realizzare lavori per il Concorso foto-video –grafo “Difference day”, che ha visto oltre 30 elaborati fra singoli ragazzi e intere classi.

Di notevole spessore i lavori pubblicati, che hanno costretto la giuria ad un lavoro molto attento nel valutarli. La classe 2° Ipsia di San Ginesio si è aggiudicata il primo posto nella sezione “foto”; il miglior video è stato giudicato quello dalla classe 1° A del Liceo di Sarnano, mentre il testo prescelto è stato un elaborato di Nazife Gashi che è risultata anche la vincitrice in assoluto del Concorso con uno scritto fresco, schietto e sentito su una sua significativa “amicizia speciale”.

Al mattino, in una sala congressi gremita da ben oltre 300 fra ragazzi ed insegnanti, Giuseppe Monaldi, socio dell’Anffas che ha curato in maniera accurata l’organizzazione dei lavori, ha moderato gli interventi, preceduti dal saluto della Presidente dell’Anffas Sibillini, Franca Di Giulio, che ha presentato le attività e i programmi dell’associazione. E’ stata poi la volta del sindaco di Sarnano, Franco Ceregioli, che ha sollecitato i ragazzi all’impegno nel sociale. L’attenzione dei presenti è stata poi tutta per Domenico Schiattarella ( ex Pilota di Formula 1 e direttore corsi pilotaggio Ferrari e Maserati) il quale, con video ed interventi centrati sul tema “vado sicuro” , ha invitato i ragazzi a prepararsi, non ad improvvisarsi piloti senza conoscere le proprie potenzialità e caratteristiche. Ha inoltre sottolineato l'importanza di conoscere il mezzo su cui si viaggia e di saper valutare le condizioni stradali; “non basta un mezzo potente per essere un pilota - ha affermato - ma dobbiamo essere coscienti che la vita merita la massima attenzione, senza metterla in gioco per un brivido, senza ponderarne le conseguenze.”

A seguire l’intervento del Prof. Piero Crispiani che ha provocato i ragazzi su diversi aspetti della loro vita, agganciandosi agli aspetti neurologici che possono rendere la guida più sicura. La preside dell’IPSIA, Mara Amico, commossa dal testo di Nazife Gashi, ha ringraziato i ragazzi ed ha ancora una volta ribadito la sua attenzione alle diversità riferendosi anche alla sua formazione, richiamando alla memoria di tutti la stupenda espressione di Einstein che alla domanda “.. lei a quale razza appartiene …?” (domanda piuttosto frequente in quegli anni), lui rispose “... alla razza umana!”.

Nel pomeriggio, aperto dal presidente regionale Mario Sperandini, che ha presentato l'Anffas in tutte le sue articolazioni, di fronte ad una platea ricca di rappresentanti di associazioni, di famiglie e di amministratori locali, si è andati a fondo sul tema centrale del convegno: “Inclusione in tutti i suoi aspetti”. Molto articolato l’intervento della dr.ssa Emanuela Zecchini e dell’arch. Consuelo Agnesi sul tema delle barriere architettoniche e sensoriali, frutto di una attenta analisi sul territorio, che ha portato le due relatrici ad accumulare un notevole bagaglio di informazioni e di simpatici aneddoti, che rappresentano però lo stato dell'arte di una società che ancora non riesce a mettersi in linea con i dettami costituzionali, soprattutto per quanto riguarda le barriere sensoriali. Il sociologo Elio Carfagna ha sviscerato alcuni aspetti relativi all'inclusione scolastica, sottolineando come lo studente con disagio non sia solo a carico dell'insegnante di sostegno, ma di tutto il corpo docente.

In rappresentanza dei servizi territoriali dell'area vasta 3 MC e delle UMEE sono intervenuti i neuropsichiatri Maurizio Pincherle e Elio Lapponi che hanno sottolineato come i tagli e gli scarsi investimenti sul territorio siano devastanti, in quanto non consentono la precoce presa in carico di tutte le necessità rispetto ad una casistica sempre più varia e vasta. Il dott. Paolo Mannucci, dirigente della regione Marche, ha evidenziato come le barriere oltre ad essere fisiche siano soprattutto mentali, concordando con i servizi territoriali le difficoltà di approccio e auspicando un intervento multidisciplinare.

Significativa la conclusione di Giuseppe Monaldi, padre, socio Anfass Sibillini e organizzatore del Convegno: “E’ necessario un cambio culturale – ha affermato, tra l’altro – occorre un approccio alla persona disabile non casuale: non più vista come oggetto ma soggetto, non più come problema ma come risorsa, non solo da parte delle istituzioni, ma anche da parte della scuola e di tutto il sistema sociale. Tutte le persone disabili sono straordinarie, perché hanno una capacità di amare eccezionale, sanno tirare fuori il meglio da tutte le persone con cui vengono in contatto. Non dimentichiamo inoltre che dietro questi ragazzi ci sono famiglie in perenne equilibrio dinamico... coinvolgiamole nelle varie fasi decisionali!!” Lo slogan che ha chiuso il convegno, sicuramente il primo di una lunga serie promossa dall’Anfass è stato “Progettiamo per gli ultimi, staremo meglio tutti”.


   

dagli Organizzatori







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2014 alle 11:51 sul giornale del 02 aprile 2014 - 747 letture

In questo articolo si parla di attualità, sarnano

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