San Ginesio: dalla Finlandia una delegazione in visita al Credia WWF

ecomuseo Adda di Leonardo Lombardia 5' di lettura 09/04/2014 - A San Ginesio, giovedi 10 e venerdì 11 aprile visita di una delegazione di studenti ed anziani dei villaggi della Finlandia che hanno partecipato al progetto di cooperazione internazionale dedicato agli Ecomusei. Programma di eventi presso il CREDIA WWF per scoprire l'Ecomuseo dei Vissuti e Saperi dei Monti Sibillini. Il 12 aprile a Montalto di Cessapalombo convegno finale con la presentazione dei risultati del progetto.

Dal 10 al 12 aprile una delegazione dei villaggi di Paltamon (Finlandia) visiterà il territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini nei Comuni di San Ginesio e Cessapalombo nell'ambito del progetto di cooperazione transnazionale che la Regione Marche ha finanziato con l'Asse Leader del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 dal titolo "Ecomuseo – dalle Memorie al Futuro". Il progetto ha come capofila il GAL Piceno e coinvolge per le Marche anche il GAL Sibilla (Macerata) e il Gal Oulujärvi (Kainuu) per la Finlandia.

Giovedì 10 e venerdì 11 aprile la delegazione finlandese, costituita da 22 persone tra studenti di una scuola superiore ed anziani dei villaggi della regione di Paltamon, saranno in visita al CREDIA WWF di Vallato (San Ginesio) uno dei centri operativi dell'Ecomuseo dei Vissuti e Saperi dei Monti Sibillini. Il programma delle attività per il primo giorno prevede una passeggiata narrativa con gli asini nei boschi della Comunanza Agraria di Rocca e Vallato con un laboratorio sul taglio del bosco e la preparazione delle fascine a cura degli anziani della comunità locale, una visita alla Rocca Colonnalta ed una visita al centro storico di San Ginesio. Nella seconda giornata di visita ragazzi ed anziani saranno coinvolti direttamente nelle attività del Centro di Educazione Ambientale – Fattoria didattica del CREDIA WWF con un laboratorio dei semi e trasformazione in farine con mulini a mano ed a pietra, accensione del forno a legna, impasto e cottura del pane, preparazione della polenta con il mais ottofile sul fuoco all'aperto, per concludere incontro con la comunità nel borgo di Vallato e spettacolo itinerante con giochi tradizionali. Sabato 12 aprile la delegazione dalla Finlandia parteciperà a Montalto di Cessapalombo presso Palazzo Simonelli, altra sede operativa dell'Ecomuseo dei Vissuti e Saperi dei Monti Sibillini, al workshop finale per la presentazione dei risultati del progetto di cooperazione dei GAL, con dibattito sul futuro sviluppo degli Ecomusei nelle Marche.

Il progetto di cooperazione tra i tre GAL ha avuto come finalità riscoprire l'identità dei territori rurali europei attraverso la raccolta delle memorie delle comunità locali per far emergere i valori materiali ed immateriali che lo rendono unico e vitale e restituire questa originale fotografia del territorio alle stesse comunità ed ai turisti e visitatori attraverso una speciale cartografia, la "mappa di comunità". Il risultato finale del progetto di cooperazione è stata la realizzazione delle "mappe di comunità" di in una porzione di territorio di competenza dei tre GAL. La mappa di comunità evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro.

La mappa di comunità del GAL Sibilla è stata realizzata in collaborazione con la Società agricola "La Quercia della Memoria", associata Coldiretti e soggetto gestore del Centro di Educazione Ambientale Credia WWF di San Ginesio, per il territorio della Comunanza agraria di Rocca e Vallato ricompresa nel Ecomuseo dei Vissuti e dei Saperi dei Monti Sibillini, in un'area pilota corrispondente ad una delle unità di paesaggio identificate dal Piano del Parco Nazionale dei Monti Sibillini nei Comuni di San Ginesio, Cessapalombo e Sarnano. La mappa di comunità della Comunanza agraria di Rocca e Vallato sarà presentata in occasione del workshop finale del progetto il 12 aprile e distribuita gratuitamente presso il centro del Credia WWF di Vallato a tutti i visitatori di quest'area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini ricompresa nel territorio del Comune di San Ginesio.

Ma che cos'è un ecomuseo?
L'Ecomuseo si caratterizza come una struttura dinamica che si differenzia dai tradizionali musei perché non privilegia collezioni storiche particolari e definite ma mette al centro i valori ambientali e culturali del "patrimonio" presente nei territori e nelle comunità locali. Il punto di forza dell'Ecomuseo è la sua capacità di riconoscere e valorizzare le risorse storico-culturali ed ambientali dei luoghi, le loro tradizioni ed i saperi antichi, etc., che consente un'attenzione al territorio orientata alla salvaguardia dei beni e valorizzazione delle relazioni che li uniscono al patrimonio locale. L'Ecomuseo, come strumento della "nuova museologia", che mette in relazione natura e cultura attraverso il protagonismo delle comunità locali, ha avuto uno sviluppo significativo in molte regioni italiane, quali il Piemonte, che ad oggi conta sul suo territorio 47 Ecomusei, il più alto numero di Ecomusei in Italia, la Lombardia con 33 Ecomusei, la Toscana con 13 Ecomusei, l'Emilia Romagna con 10 Ecomusei, la Provincia autonoma di Trento con 7 Ecomusei, la Puglia con 6 Ecomusei. Anche nelle Marche si stanno avviando alcune esperienze di Ecomusei ed è in discussione nel Consiglio Regionale una proposta di Legge regionale per la promozione degli Ecomusei. Il progetto di cooperazione realizzato dai GAL Piceno e GAL Sibilla costituisce un autentico laboratorio che ha anticipato i tempi fornendo utili esperienze ed informazioni per il futuro sviluppo degli Ecomusei nella regione Marche.

Ecomuseo dei vissuti e dei saperi dei Monti Sibillini:
Il percorso per la realizzazione dell'Ecomuseo è stato avviato nel 2008 dal CREDIA WWF (San Ginesio), con la partecipazione attiva della comunità locale del piccolo borgo montano di Vallato, ed è stato formalizzato nel 2011 con la firma di un protocollo d'intesa tra Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la Comunità Montana dei Monti Azzurri, i Comuni di San Ginesio e Cessapalombo, la Società Agricola "La Quercia della Memoria", la Società Ephemeria, Coldiretti e il WWF Italia. Oggi L'Ecomuseo è gestito da una specifica Associazione promossa dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri e costituita da alcuni dei partner iniziali del progetto.


   

di Redazione
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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2014 alle 17:02 sul giornale del 10 aprile 2014 - 478 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, redazione, matelica, camerino, san severino, ecomusei, patrimonio ambientale

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