Serie di incontri su rabbia e bullismo con alunni e genitori

bullismo 4' di lettura 09/04/2014 - Dalla famiglia alla società, dai giovani agli adolescenti, dagli adulti agli anziani, dai dubbi alle angosce, dai problemi dei single a quelli della vita di coppia, dalle dipendenze alle malattie.

L'Ambito Territoriale Sociale, struttura operante presso la Comunità Montana di San Severino Marche, continua ad organizzare i propri interventi per dare le necessarie risposte a quelle che si presentano come necessità sempre più urgenti ed emergenziali. Dopo l'apertura di due Centri per Famiglie a Matelica e San Severino Marche, con tanto di sportelli in grado di fornire informazioni e consulenza su alcol, droga, tabagismo, gioco d'azzardo, sessualità e disturbi alimentari; adesso si è deciso di passare al confronto diretto con i cittadini attraverso assemblee pubbliche dove poter riflettere, a viso aperto, sempre su argomenti di grande attualità.

Ricco il calendario di eventi che l'8 marzo, festa della donna, si è aperto con un incontro contro la violenza di genere dal titolo: “Dillo con un fiore” (leggi l'articolo). L'iniziativa, presentata dalle classi Amnesty Kids dell'Istituto comprensivo “Enrico Mattei” di Matelica, si è contraddistinta anche per la piantumazione simbolica di un fiore negli spazi verdi dei giardini pubblici. Il grande successo della giornata ha visto anche l'attivazione di laboratori espressivi sul sessismo, che hanno coinvolto oltre cinquanta bambini presso la Biblioteca comunale matelicese, e la partecipazione degli operatori del Centro Antiviolenza di Macerata ad un incontro, con adulti e genitori, nella sala Boldrini di palazzo Ottoni.

Successivamente l'Ambito Territoriale Sociale ha dato il via anche ad incontri su rabbia, aggressività, bullismo, sicurezza online ed educazioni ambientale, incontri che sono stati aperti da un convegno, tenutosi al cinema Italia di San Severino Marche, su di un tema socioculturale molto significativo: “L'essere, l'apparire e il consumare”. L'iniziativa, promossa insieme al Servizio Dipendenze Patologiche di Camerino, ha visto anche la presenza degli alunni dell'Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi”.

“La grande partecipazione registrata anche in occasione di questo secondo incontro – sottolinea Valerio Valeriani, coordinatore degli Ambiti Territoriali Sociali – suggerisce come interventi di supporto siano necessari in una società che cambia ormai velocemente, in cui le famiglie sono un'istituzione soggetta a grande dinamismo e metamorfosi. Una società che necessita di confronto e condivisione, che chiede servizi sempre più a sua misura e che esterna nuovi bisogni e forme di supporto integrate tra enti diversi ma che necessariamente devono mettersi in rete”.

Gli incontri di riflessione e condivisione rivolti, in particolare, a genitori ed insegnanti, che il Centro per Famiglie di San Severino ha già programmato, proseguiranno giovedì 10 aprile alle 21 presso l'Istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” con l'intervento della dott.ssa Pamela Paparoni, psicologa e psicoterapeuta, che tratterà il tema: “A scuola di prepotenza o di buona convivenza?” parlando della rabbia, dell'aggressività e del bullismo.

Lo stesso argomento verrà riproposto venerdì 11 aprile, sempre dalla dott.ssa Paparoni, anche a Matelica, presso l'Istituto comprensivo “Enrico Mattei”, a partire dalle 18. Qui gli incontri prevedono anche un terzo appuntamento, il giorno 29 aprile sempre alle 18, dedicato alla sicurezza online, ai social networks, ai giochi virtuali e alle dipendenze interne. La dott.ssa Valeria Cegna, psicologa, terrà un incontro dal titolo: “Quando il pesciolino cade nella rete”, cui sono invitati a partecipare anche genitori ed insegnanti. Infine merita di essere segnalata anche l'iniziativa “C'era una volta un viaggio speziale” che, attraverso laboratori gratuiti, porterà alla scoperta del teatro interculturale con merende aperitivo.

Questo il calendario degli incontri che saranno ad ingresso gratuito per tutta la famiglia ed ai quali, chi lo vorrà, potrà partecipare portando un piatto tipico: domenica 6 aprile, a partire dalle ore 16,30, “Le 1000 e una notte tra profumi e colori”, domenica 13 aprile “Il tappeto volante o il baule volante?” e sabato 26 aprile “Un vestito e una danza dal mondo”. Sede degli incontri pomeridiani, tutti con lo stesso orario, saranno i locali dell'associazione Scacco Matto in via Bramante, a Matelica. Per promuovere un dialogo tra i matelicesi e i migranti, infine, sabato 3 maggio, a palazzo Ottoni, verrà presentato il progetto “La mia casa è dove sono” attraverso una mostra fotografica dove la fotografia diventa un luogo presso cui sviluppare un percorso per i bambini incoraggiando la dimensione interculturale della cittadinanza attiva. Si proseguirà poi con l'apertura di un laboratorio di teatro gratuito presso la biblioteca comunale per ospitare, infine, l'evento finale che sarà un concerto live dei “One plaza caffè”, promosso in collaborazione con il Centro di Aggregazione Giovanile.


   

da Comunità montana di San Severino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2014 alle 17:09 sul giornale del 10 aprile 2014 - 844 letture

In questo articolo si parla di attualità, bullismo, Comunità montana di San Severino

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