San Severino: la giunta si schiera a difesa del centro diabetologico

Cesare Martini 3' di lettura 10/04/2014 - La Giunta comunale di San Severino Marche si è schierata con decisione a sostegno dell’azione che la Federazione regionale delle associazioni di tutela dei diritti dei diabetici marchigiani, l’Atdm, sta portando avanti contro il declassamento e la chiusura dei Centri diabetologici e a favore della costituzione di un Dipartimento diabetologico regionale dentro il quale far confluire l’attività di tutti i Centri di diabetologia delle ex zone territoriali, mantenendo la loro autonomia gestionale.

“In questo modo – interviene sull’argomento il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini – si andrebbe a tutelare al meglio il diritto alla cura dei pazienti diabetici. E’ per questo che, come amministratori, abbiamo anche sottoscritto una petizione avviata in favore del centro di Diabetologia del locale ospedale, diretto dalla dottoressa Maria Giulia Cartechini, dall’Atd di Camerino. Invitiamo i settempedani a fare altrettanto, ovviamente l'invito è esteso anche a chi non soffre di patologie legate al diabete, recandosi presso la struttura tutti i mercoledì mattina. Qui, mettendo semplicemente una firma, si potrà sostenere la campagna per la salvaguardia dell'importante servizio”.

Nell’ambito del riordino delle cosiddette reti cliniche la Regione Marche sembra aver previsto un forte ridimensionamento proprio della rete diabetologica regionale, demolendo in questo modo un sistema integrato di prevenzione e cura della malattia diabetica e delle sue complicanze, con prestazioni uniformi, appropriate e qualificate, che garantiva la gestione integrata della persona con diabete. L’allarme è stato dato nei mesi scorsi dagli stessi pazienti. Unica alternativa sarebbe, dunque, proprio la creazione di un unico Dipartimento diabetologico regionale, che coordini le attività di prevenzione e cura erogate dai centri di diabetologia presenti sul territorio marchigiano. I pazienti dell’Associazione tutela diabetici di Camerino, che stanno portando avanti con forza la “petizione”, fanno notare che nel Centro di diabetologia di Camerino, vengono trattati principalmente il diabete mellito e le complicanze della malattia, ma anche i disturbi del comportamento alimentare, le patologie endocrine e metaboliche, la diagnosi e la terapia dei disturbi del comportamento alimentare e delle patologie correlate, quali obesità, anoressia e bulimia, la mineralometria ossea computerizzata, il monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa.

Fino ad oggi, con il coinvolgimento attivo dei componenti del direttivo e soci dell’Atd di Camerino che presidiano ogni giorno gli ambulatori di Diabetologia di San Severino Marche, Camerino e Matelica, delle farmacie, delle Sanitarie e di alcuni negozi, sono state già raccolte quasi 4700 adesioni, che verranno a breve consegnate al Presidente della Regione Marche.

“L’istituzione di un Dipartimento diabetologico regionale transmurale - è scritto nella premessa ad una delibera approvata dalla Giunta comunale settempedana - risponde sia all’obiettivo di riordino del sistema sia a quello di salvaguardia di quanto di buono la nostra Regione ha sin qui fatto nell’interesse delle persone con diabete. Anzi, potendo gestire in autonomia tutte le risorse, il Dipartimento potrebbe consentire lo sviluppo della rete, migliorando ulteriormente l’attuale struttura organizzativa della sanità diabetologica del territorio”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2014 alle 12:08 sul giornale del 11 aprile 2014 - 476 letture

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