Matelica, Delpriori presenta la squadra: 'Non c'è più niente da perdere'

4' di lettura 26/04/2014 - E' sulle note della famosa canzone di Jovanotti 'Ti Porto Via Con Me' che inizia la tanto attesa presentazione della lista 'Per Matelica' al cinema teatro ed è proprio con un verso della stessa che Delpriori lancia il suo slogan: 'Non c'è più niente da perdere'.

E si non c'è più niente da perdere perché, secondo il candidato sindaco, vanno fatte scelte difficili, anzi molto difficili, per non veder Matelica cadere nell'oblio.

Una Matelica poco 'Happy', ironizzando sul video realizzato dall'altra lista 'Progetto Matelica', una Matelica che non si chiude in un teatro per non stare in mezzo alla gente come accusato dai 'Matelica 5 Stelle' ed una Matelica che non sopporta più questo clima elettorale intimidatorio. Questo è l'incipit della Matelica di 'Per Matelica'.

Dall'incipit di 'fuoco' alle spiegazioni della scelta di non scendere in campo a fianco dei 5 Stelle. "Il Movimento 5 Stelle - spiega Alessandro Delpriori - è molto diverso da noi. Noi facciamo politica con la P maiuscola, non facciamo antipolitica. Non siamo andati alle elezioni insieme perché loro non hanno voluto mettersi in gioco con il nostro simbolo e noi non abbiamo voluto metterci in gioco con il loro, tutto qui."

Dalle stelle alle Valche, Delpriori non può non parlare di uno degli argomenti più caldi degli ultimi anni di amministrazione. "Il ponte delle Valche non serviva. Errare è umano, ma l'indebitamento del comune di Matelica impedirà di fare investimenti seri per molti anni. Senza cercare con malizia il perché di quella opera posso solo dire che probabilmente non sanno fare delle scelte."

Altro argomento caldo è sicuramente quello delle Rir, "Enrico Mattei la rir l'ha fatta a Mantova. Qui non c'è l'avrebbe mai fatta per tanti motivi tra cui quello della diversità di territorio. Se oggi Mattei fosse qui, farebbe di Matelica un gioiello grazie al Verdicchio ed al turismo."

Delpriori non perde un colpo e parla anche dell'ultimo consiglio comunale, noi ve lo riassumiamo con due parole anzi con due hashtag #indecente e #feritaperta. Dalle critiche alle proposte concrete con un programma per il breve ed il lungo periodo. Nel primo caso qualora da candidato divenisse sindaco Delpriori agirebbe subito in modo repentino sui lavori pubblici di basso costo come ad esempio la messa in sicurezza di incroci e strade rovinate. Nel lungo periodo invece la politica da adottare è quella dell'ecosostenibilità, puntando sui pannelli solari nei vari edifici comunali per poter garantire l'indipendenza energetica liberandosi di bollette al giorno d'oggi sempre più pesanti. Da qui si potrà lavorare meglio sul bilancio comunale, pianificando investimenti per il bene della città e del cittadino.

"Il debito non è solo nelle casse del comune - afferma il candidato sindaco di 'Per Matelica' - è anche nelle tasche dei cittadini. Va allentata la pressione fiscale su di loro, abbassando pian piano le tasse comunali che al giorno d'oggi a Matelica sono tra le più alte della zona. Solo cosi potremo veder rifiorire anche il centro storico al momento, ricordiamolo, con 24 serrande abbassate."

Il motocross "sarei andato anch'io affianco di Danilo a spalare per realizzare la pista, ma lì la variante non andava fatta" e gli edifici scolastici "proveremo tramite i nostri canali a contattare Renzi per fargli vedere la nostra situazione disastrosa" concludono il lungo discorso di Alessandro Delpriori. Non resta che la presentazione della squadra, tanto attesa dal folto pubblico presente.

Saranno Flavia Beccaceci, Alessandro Belardinelli, Alessandro Casoni, Pietro De Leo, Marco Ferracuti, Giuseppina Foglia, Claudio Marani, Maria Laura Medici, Filippo Mosciatti, Cinzia Pennesi, Roberto Potentini, Renato Rubino, Anna Grazia Ruggeri, Massimo Montesi, Sara Sorci e Pietro Valeriani a rappresentare la lista 'Per Matelica'.

Se volete scoprire chi sono i membri delle altre due liste in corsa per le comunali del 25 maggio, cliccate qui.








Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2014 alle 20:07 sul giornale del 29 aprile 2014 - 1655 letture

In questo articolo si parla di politica, Riccardo Antonelli, articolo

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