Matelica: maxi truffa all'INPS, 50 extracomunitari denunciati

1' di lettura 10/06/2014 - Continua la lotta allo sperpero di denaro pubblico da parte dei finanzieri di Camerino. Questa volta beccati oltre 50 extracomunitari per percezione indebita dell'assegno sociale. Singolare e significativo il caso di due albanesi residenti a Matelica.

Per beneficiare del contributo, relativo a quanto previsto dalla legge per il ricongiungimento del nucleo familiare, i soggetti extracomunitari devono essere residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale e devono aver raggiunto il sessantacinquesimo anno di età (c.d. legge nr.335/95-riforma Dini).

Padre e figlio residenti a Matelica invece, dopo aver ricevuto la prima mensilità, si sono separati. Il figlio è rimasto in Italia per continuare a percepire l'assegno, il padre è tornato in Albania. Dal 2011 ad oggi, entrambi hanno ricevuto l'assegno appropriandosi di denaro pubblico ingiustamente.

Per tali motivi i due cittadini albanesi sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per “Indebite percezioni di erogazioni ai danni dello Stato” e nel contempo, è stato richiesto il sequestro delle somme indebitamente percepite che ammontano a diverse migliaia di euro.

Dall'inizio dell'operazione della Guardia di Finanza di Camerino oltre 50 extracomunitari sono stati beccati per reati simili, con un danno all'INPS quantificato in circa 220mila euro.






Questo è un articolo pubblicato il 10-06-2014 alle 16:24 sul giornale del 11 giugno 2014 - 2514 letture

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