San Severino: 70 anni dalla liberazione in ricordo degli eccidi di Chigiano e Valdiola

2' di lettura 30/06/2014 - Ci fu anche un partigiano di colore, originario dell’Etiopia, Carlo Abbamagal, fra le vittime della Resistenza settempedana.

Giunto in Italia e imprigionato, insieme ad altri ex sudditi coloniali a Villa Spada di Treia, una volta liberato si unì ai componenti il “Battaglione Mario” che operarono nella zona di San Severino Marche. Morì in conflitto a fuoco per mano tedesca nella zona del monte San Vicino. Quello di Abbamagal, i cui resti furono poi sepolti nel cimitero monumentale cittadino, in una tomba rimasta fino ad oggi ignota, risulta essere molto probabilmente un caso unico in Europa. Sono noti, infatti, casi di partecipazione alla Resistenza italiana da parte di uomini e donne europei, ma poco o nulla si sa rispetto alla partecipazione di gruppi africani.

La figura di Carlo Abbamagal, e quella di altri partigiani, verrà ricordata in occasione del 70esimo della Liberazione dal Comune e dalla sezione “Capitano Salvatore Valerio” dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che ha organizzato, d’intesa anche con l’Isrec, l’Istituto Storico e della Resistenza e dell’Età Contemporanea “M. Morbiducci” di Macerata, una serie di iniziative per domenica 6 luglio.

Alle ore 10,30, nel cimitero monumentale di San Severino Marche, sarà scoperta una lapide commemorativa mentre alle ore 11,30, nella sala del Consiglio del Municipio, si terrà un convegno al quale prenderanno parte il prof. Uoldelul Chelati Dirar, dell’Università degli Studi di Macerata, che parlerà del “Colonialismo italiano nel corno d’Africa”, e il dottore di ricerca Matteo Petracci dell’Isrec di Macerata, che tratterà de “Gli africani della Pai nella Resistenza”.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16,30, commemorazione ufficiale degli Eccidi di Chigiano e Valdiola con ritrovo presso il ponte di Chigiano. Alle ore 17 sarà celebrata una santa messa in ricordo dei caduti mentre, alle ore 18, seguiranno gli interventi delle autorità che saranno introdotti da un ricordo di Bruno Taborro, già presidente della sezione cittadina dell’Anpi, recentemente scomparso. Sarà Francesco Rocchetti, docente presso l’Università degli Studi di Macerata, a ricordare quello che è stato uno degli ultimi protagonisti della Resistenza settempedana. L’orazione ufficiale del pomeriggio sarà invece affidata ad Annalisa Cegna dell’Istituto Storico. Seguirà una merenda sui prati.

Fino al 6 luglio, intanto, nella chiesa della Misericordia, in piazza Del Popolo, allestita dal Circolo filatelico numismatico “C. Pizzi” e dall’Anpi di San Severino Marche, si può fare visita a una doppia mostra sul 70esimo della Liberazione e sul Battaglione Mario. Orario d’apertura dalle 18 alle 22. Per l’occasione è stato anche realizzato uno speciale annullo postale.






Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2014 alle 15:14 sul giornale del 01 luglio 2014 - 550 letture

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