Le vacanze dei marchigiani: aumentano i turisti ma cresce il divario sociale

vacanze al mare 6' di lettura 01/07/2014 - Estate 2014: 480 mila i marchigiani in vacanza tra giugno e settembre.

Dopo cinque anni di crisi, la vacanza è sempre più appannaggio di occupati e famiglie con reddito stabile. Difficoltà economiche e paura di perdere il lavoro scoraggiano le partenze del 63% dei marchigiani. Tra chi parte, il 32% si aspetta di spendere di più dell’anno scorso. Cresce la quota di coloro che scelgono l’estero. Destinazioni balneari, città d’arte e capitali sono al centro delle preferenze, in calo montagna e vacanze itineranti. Agosto è il mese con la maggior concentrazione di partenze, ma aumentano i soggiorni in giugno e luglio.

I NUMERI - Per il secondo anno consecutivo Sigma Consulting e Trademark Italia hanno rilevato all’inizio della stagione 2014 la propensione dei marchigiani alle vacanze estive. Secondo il sondaggio, saranno al massimo 480 mila i marchigiani che, a fine estate 2014, avranno trascorso almeno un periodo di vacanza fuori casa: 311 mila, pari al 24% dei residenti, hanno già pianificato le proprie ferie mentre 169 mila (il 13%) devono ancora decidere tempi e destinazioni. Rispetto all’anno scorso l’aumento in valore assoluto è del +3,1%, un segnale positivo e concreto che va a sommarsi al vento di ripresa che pare stia soffiando sull’Italia.

IL DIVARIO SOCIALE - Ma se aumenta il numero dei vacanzieri, cresce anche il divario sociale tra chi parte e chi no. Il sondaggio di Sigma Consulting e Trademark Italia, infatti, non solo mostra che le preoccupazioni economiche (53%) e le difficoltà famigliari (20%) influiscono molto sulla decisione di non partire, ma evidenzia anche che i profili di chi va in vacanza e chi resta a casa divaricano sempre più. “Dopo cinque anni di crisi – dichiarano Alberto Paterniani e Aureliano Bonini, responsabili della ricerca per i due istituti – il mito della vacanza estiva sempre e comunque sembra un po’ appannato, confuso dalla generale incertezza e da continui annunci di cambiamenti “epocali” che tali non saranno, ma che pesano comunque sulle prospettive di reddito e sulla quotidianità. La vacanza nel 2014 non appare più come un bene garantito per tutti. Se è vero che il maggior numero di partenti si rileva tra occupati (partirà il 56% di questi), over 40 con situazione familiare stabile (44%), individui sicuri del proprio posto di lavoro (45%) e persone di ceto sociale medio (45%) o alto (63%), per tutti gli altri la vacanza rischia di essere un benefit di lusso (vagamente superfluo) al quale pochi possono accedere. Da non dimenticare però che i marchigiani che non fanno vacanze possono contare su località turistiche attrezzate e facilmente raggiungibili e che un buon numero di loro possiede una seconda casa o un indirizzo sulle rive del mare Adriatico dove poter soggiornare.”

GIUGNO, LUGLIO, AGOSTO O SETTEMBRE? - In tempo di crisi e di contrazione dei redditi la tendenza a ripiegare e a surrogare il bisogno di vacanza era già emersa nell’indagine precedente (condotta nel 2013), ma accertato che agosto (quando tutto costa di più) rimane il mese con la maggior concentrazione di vacanze (partiranno il 58% delle famiglie) e che aumentano le partenze per l’estero, il tempo della “parsimonia e del risparmio”sembrerebbe essersi interrotto, almeno per quella parte di marchigiani che vive situazioni economicamente stabili. Complessivamente aumentano anche le partenze in giugno e luglio. In luglio farà vacanze il 53% dei marchigiani (nel 2013 erano il 42%) e a giugno il 22% (il 18% l’anno scorso). Stabile la quota di settembre al 20%.

LOCATION - Quanto alle mete dell’estate 2014, il sondaggio rileva un significativo aumento di coloro che, per quanto riguarda la vacanza principale, opteranno per una destinazione estera. La quota passa dal 22% dell’anno scorso al 29% di quest’anno. In merito alla tipologia di destinazione aumenta la domanda di destinazioni balneari (dal 53% al 55%) e città d’arte (dal 15% al 19%), queste ultime spinte dalla richiesta di capitali estere. In calo montagna (dal 20% al 18%) e vacanze itineranti (dall’8% al 4%).

LA DURATA DELLA VACANZA - Il numero di giorni complessivamente trascorsi in vacanza, per il 79% dei marchigiani sarà inferiore o uguale a quello dell’estate 2013, mentre per il 21% sarà superiore. Si tratta di un dato significativo che differenzia lo status economico dei marchigiani da quello nazionale: la durata delle vacanze dei residenti delle Marche risulta essere superiore di 2 giorni alla media nazionale in quanto tra giugno e settembre questi passeranno fuori casa fino a 7 giorni nel 48% dei casi e un periodo compreso tra gli 8 e i 14 giorni nel 30%.

IL BUDGET - Quanto alla spesa, aumentano coloro che dichiarano che a fine estate 2014 avranno destinato più soldi dell’anno scorso alle proprie vacanze (il 32% contro il 30% dell’estate 2013) e diminuiscono quelli per iquali il budget diminuirà (il 25% contro il 32% dell’anno scorso). “La preponderanza di coloro che si attendono di spendere di più – continuano da Sigma Consulting e Trademark Italia – da un lato evidenzia le attese per un rialzo dei prezzi dei servizi turistici (si stima che in Italia il costo dell’alloggio crescerà di una percentuale compresa tra il 5 e il 7% con punte del 10-12% nelle settimane centrali di agosto); dall’altro conferma la disponibilità della domanda, però sempre più socialmente concentrata, ad aumentare il budget di vacanza oltre i limiti del 2013.”

NOTA METODOLOGICA E INFORMATIVA
(in ottemperanza al regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione
dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 256/10/CSP, allegato A, art. 5 del 9 dicembre 2010, pubblicato su
G.U. 301 del 27/12/2010)
- Titolo: Le vacanze estive dei Marchigiani
- Soggetto realizzatore: Sigma Consulting snc – Trademark Italia srl
- Committente/acquirente: Sigma Consulting snc – Trademark Italia srl
- Periodo di realizzazione: 16 – 20 giugno 2014
- Tema: sondaggio sulle intenzioni di vacanza estiva dei marchigiani
- Tipo e oggetto dell’indagine: sondaggio d’opinione a livello regionale
- Popolazione di riferimento: popolazione maggiorenne residente nella Regione Marche
- Estensione territoriale: intero territorio regionale
- Metodo di campionamento: campionamento casuale dalle liste degli abbonati al telefono 2013/2014, stratificato e
ponderato per sesso, classe d’età, provincia e ampiezza demografica dei centri (successiva ponderazione per titolo di
studio)
- Rappresentatività del campione: il campione è rappresentativo dell’universo specificato rispetto alle variabili di
stratificazione.
- Margine di errore: 3,7% (ad un livello di confidenza del 95%)
- Metodo di raccolta delle informazioni: cati (computer assisted telephone interview)
- Consistenza numerica del campione: 692 casi. Totale contatti: 5.037. Rifiuti: 2.953. Non reperibili: 1.392.





Questa è un'inchiesta pubblicata il 01-07-2014 alle 16:18 sul giornale del 02 luglio 2014 - 515 letture

In questo articolo si parla di attualità, mare, vacanze, inchiesta, sigma consulting

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