Matelica: 488 reperti dissotterrati illegalmente, denunciato cerretese

archeologia 1' di lettura 11/07/2014 - Scavava, trovava reperti e portava casa.

E' stato denunciato dai carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Ancona un 40enne di Cerreto d'Esi per impossessamento illecito di 488 reperti archeologici tra ceramica, bronzo e monete di varie epoche. Nella sua abitazione sono stati ritrovati anche metal detector, attrezzi per lo scavo e cartine archeologiche.

L'uomo aveva rinvenuto clandestinamente i vari oggetti nelle campagne tra Cerreto d'Esi e Matelica.

L’attività repressiva trae origine dai servizi di monitoraggio e controllo dei siti e delle aree archeologiche messi in atto dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Ancona in collaborazione con i militari dell’Arma territoriale, nonché con gli esperti della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, per l’esame dei reperti archeologici sequestrati.








Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2014 alle 18:18 sul giornale del 12 luglio 2014 - 1321 letture

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