La carica dei 300 per la 'Festa della Montagna'

2' di lettura 21/07/2014 - Più di 300 persone hanno partecipato, domenica 20 luglio, all'ottava edizione della “Festa della Montagna” che si svolge a 1220m d'altezza sull'altopiano che ospita la chiesa di santa Maria Maddalena.

Il piccolo edificio, che risale al periodo romanico e conserva all'interno frammenti di affreschi attribuiti a Cola Di Pietro, è sempre stato un punto di riferimento e, in passato, anche un rifugio per chi lavorava in montagna. Un luogo remoto e simbolico che segna il confine di quattro comuni: Caldarola, Cessapalombo, Fiastra e Pievebovigliana.

La festa è stata organizzata dalle amministrazioni locali dei quattro comuni in collaborazione con la Protezione Civile. Come consuetudine, la giornata è iniziata alle 10.30 con la processione fino al “Poggio della Pagnotta” ed è proseguita alle 11.00 con la santa messa celebrata “en plein air” da mons. Vincenzo Finocchio, parroco di Caldarola. Presenti molti esponenti politici fra cui: i sindaci e i rappresentanti dei comuni di Pievebovigliana, Fiastra, Caldarola e Cessapalombo, il presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e il presidente del Parco nazionale dei Sibillini, prof. Oliviero Olivieri.

Tutti hanno voluto esprimere un commosso ricordo per Rita Staffolani, recentemente scomparsa, che, come vice-sindaco di Caldarola, era stata una delle più convinte promotrici di quest'evento.

Al termine delle celebrazioni è intervenuto Giampiero Feliciotti: “La montagna deve tornare a vivere. Questi sono posti bellissimi ma uno non deve rischiare di rompere la macchina per arrivare qui. Bisogna sistemare la strada, bisogna che i 4 comuni lavorino in sinergia, creando un progetto forte in grado di ottenere finanziamenti europei. In regione neanche conoscono questi luoghi non sanno neanche che esistono, sono i comuni che devono muoversi. Una volta sistemato, questo posto sarebbe ideale per i ragazzi delle colonie estive.”

Chi voleva, poteva anche fermarsi a mangiare approfittando degli stand gastronomici organizzati della pro-loco di Cessapalombo dotata di due strutture mobili per la preparazione dei pasti. Presente anche l'associazione “Ritagli di cielo” di Tolentino con i suoi splendidi aquiloni.

Un' edizione fortunata anche grazie al meteo (un mix di sole e aria fresca) ideale per una giornata in montagna: i più sportivi potevano fare escursioni per ammirare al meglio i monti azzurri a piedi, o provando l'esperienza del percorso “Asinovia dei Sibillini”, il primo progetto in Italia di turismo su asino, inaugurato lo scorso anno.

(sotto alcune foto dell'evento, clicca sulle immagini per ingrandire)


   

da Mariaelisa Carlini







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2014 alle 12:21 sul giornale del 22 luglio 2014 - 628 letture

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