Matelica, biogas: 'Polemiche sterili e strumentali'

matelica 3' di lettura 28/07/2014 - Inaccettabile e mistificatoria la strumentalizzazione attuata da “Nuovo Progetto Matelica” sulla vicenda Biogas, e che ha visto componenti dell’attuale Amministrazione Delpriori oggetto di attacchi diretti e del tutto gratuiti.

Ecco il perché. L’impianto Biogas è stato installato sotto l’Amministrazione Sparvoli che, nonostante la ferrea opposizione dei gruppi consigliari di minoranza Matelica Insieme e MatelicaRiparTiAmo, non fece a sua volta benché minima opposizione a questo progetto.

Fu un comitato cittadino a promuovere un ricorso al T.A.R., e non l’Amministrazione dell’epoca che non prese parte nemmeno a questa iniziativa. Puntando però oggi il dito contro quel gruppo di Matelicesi che per amore della propria città tentarono il ricorso, oggi respinto per presunta tardività ma non di certo per colpe da imputarsi direttamente a loro. Di contro, uno dei primissimi provvedimenti assunti dall’Amministrazione Delpriori è stato quello di fare tutto ciò che fosse previsto dai poteri conferiteli per contrastare questo insediamento, sebbene ormai presente nel nostro territorio. In primis la lettera di protesta e diffida al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, ai ministri e funzionari di competenza perché fosse bloccato l’iter di approvazione della VIA postuma.

Ed è dell’altro giorno la notizia che sia la Camera che il Senato stanno lavorando in questo senso (leggi l'articolo). Parallelamente, non potendo far scomparire l’impianto con i soli mezzi giuridici ed istituzionali in possesso di un’amministrazione comunale, la Giunta ha ritenuto opportuno adottare norme che garantiscano intanto la salvaguardia della salute dei cittadini: da un lato, il Comune ha organizzato dei sopralluoghi da parte dell’UTC e ha poi richiesto all’ARPAM di monitorare la funzionalità dell’impianto di deflusso, controllando la qualità degli scarichi prima che vengano immessi nel fiume Esino ed analizzando il materiale digestato; dall’altro, è stata subito emanata un’ordinanza per la rimozione dei Silosbag ubicati al di fuori dell’area stabilita, ordinanza che è andata a sostituire fattivamente la mera lettera di sollecito firmata dall’Amministrazione Sparvoli. I fatti dimostrano che questa Amministrazione ha applicato scrupolosamente la mozione consiliare del 23.11.2013 che, seppur approvata all’unanimità, non ha mai avuto un’applicazione reale e fattiva per mano dell’ex Giunta Sparvoli-Canil.

L’Amministrazione si tiene lontana dagli schermi dei social network e dalle polemiche sterili e strumentali perché a questi preferisce lo studio di altre nuove, possibili e decisive mosse per risolvere la questione Biogas. Pur ritenendo che l’unica strada percorribile per ostacolare seriamente l’esistenza di questo impianto sia l’EU Pilot, non sono mai stati rifiutati aprioristicamente i ricorsi alle Autorità giurisdizionali europee, sebbene sussitano seri dubbi sulla possibilità di accesso alla Corte di Giustizia con le cinque tipologie di ricorso ordinario.

"Avere inserito nello Statuto comunale - dichiara Alessandro Casoni - un rafforzamento della tutela dell'ambiente e delle vocazionalità territoriali significa ispirare ogni futura delibera o azione politico/amministrativa a quei principi di benessere ambientale. Promessa mantenuta. Inoltre sono orgoglioso di quanto fatto in minoranza fino al 2014 e sereno e determinato per quanto sto realizzando, dal 2014, in maggioranza. Promesse coerentemente mantenute; le vecchie abitudini erano altre, riteniamole travolte e superate dalla nuova musica che "Per Matelica" sta suonando."

Leggi il comunicato stampa di Progetto Matelica sulla vicenda biogas

Leggi l'opinione del Movimento 5 Stelle sulla polemica biogas






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2014 alle 15:23 sul giornale del 29 luglio 2014 - 3164 letture

In questo articolo si parla di politica, matelica, comune di matelica, biogas

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