Castelraimondo ricorda i caduti al Parco della Rimembranza

2' di lettura 29/09/2014 - “Se penso che ognuno di questi alberi rappresenta una vita spezzata, se guardo i visi dei familiari dei nostri caduti, tutto quello che avrei voluto dire perde senso e anche le parole fanno fatica ad uscire” – Così il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli, ha aperto il suo intervento nella toccante cerimonia di commemorazione organizzata ad un anno dall’inaugurazione del Parco della Rimebranza.

Un luogo di pace, dominato da una scultura di Fernando Caciornia e arricchito con 55 alberi, in ricordo dei caduti nelle missioni di pace Isaf. “Un anno fa abbiamo tagliato il nastro di questo parco – ha proseguito Marinelli – grazie all’impegno della locale sezione dell’Associazione Nazionale Alpini. Con noi c’erano i familiari dei nostri caduti e anche oggi, oltre ai rappresentanti dell’associazione Fabbri, vedo genitori e parenti di alcuni dei nomi incisi nella lapide su cui abbiamo appena deposto una corona. Abbiamo assunto l’impegno di organizzare ogni anno questa cerimonia ed eccoci qua, ancora una volta tutti insieme, per tenere viva la memoria e ricordare con orgoglio chi ha dato la vita per la Pace, sotto il nostro tricolore”.

Dopo una breve marcia dalla Stazione dei carabinieri, fino al parco della Rimembranza, l’inno nazionale suonato dalla banda Ugo Bottacchiari ha salutato la deposizione della corona. Poi l’intervento del sindaco, a cui hanno fatto seguito quelli del presidente della sezione alpini, Ciccarelli, del rappresentante dell’associazione dei familiari, Fabbri, e del colonnello Claudio del Re. “I nostri soldati – ha detto quest’ultimo – sono i nostri figli. Il dolore delle famiglie, ma anche il senso di orgoglio per averli allevati e cresciuti, sono anche i nostri. E’ belle prendere atto che ci sono comunità, come quella di Castelraimondo, che attraverso iniziative di questo genere tengono viva la memoria ed è ancora più bello vedere che oggi qui presenti ci sono i bambini delle scuole cittadine, perché sono loro gli unici e veri rappresentanti del futuro”.

Un futuro che non sarà statico anche per lo stesso parco della Rimembranza, come ha annunciato il presidente della sezione di Castelraimondo dell’Associazione Alpini, Ciccarelli, che ha illustrato un ambizioso progetto in cantiere. “Ci stiamo mettendo in contatto – ha detto – con i sindaci dei comuni da cui provenivano i cinquantacinque ragazzi ricordati in questo parco. Vorremmo, infatti, accanto ad ogni albero, issare lo stendardo delle loro città e dei loro paesi di provenienza. Presto, quindi, completeremo l’opera”.

Presenti, alla cerimonia di domenica, anche i sindaci e i rappresentanti delle amministrazioni di Camerino, Pioraco, Gagliole e altri comuni del circondario.


   

da Emanuele Pieroni







Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2014 alle 18:06 sul giornale del 30 settembre 2014 - 594 letture

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