Controlli di polizia: scoperto un locale di scommesse clandestine

polizia 2' di lettura 30/11/2014 - In considerazione del sensibile aumento dei fenomeni criminosi nell’ambito della provincia di Macerata che hanno destato grande allarme nella cittadinanza, al fine di intensificare il dispositivo di vigilanza, nei giorni di giovedì, venerdì e sabato scorsi nel territorio provinciale, sono stati effettuati mirati servizi, finalizzati all’intensificazione del controllo del territorio con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine Umbria – Marche.

Nel corso di tali servizi, che hanno interessato in particolare i territori dei comuni di Macerata, Civitanova Marche, Cingoli, Corridonia e Camerino, sono stati impiegati 51 uomini della Polizia di Stato, sono stati effettuati 12 posti di controllo che hanno portato all’identificazione di 151 persone, al controllo di 84 autovetture e all’emissione di 9 contravvenzioni al codice della strada. Sono stati attuati altresì controlli di numerose persone sottoposte alla misure degli arresti domiciliari.

Sono stati altresì controllati 5 esercizi pubblici della provincia. Nel Comune di Camerino, in particolare, attraverso un mirato servizio con personale in abiti civili, si è constatata l’attività di scommesse clandestine (ovvero senza la prescritta licenza del Questore) che ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di una persona per la violazione dell’art.4 c.4 L.401/89 – artt. 19 c.1 L.241/90 e 88 TULPS.

Durante lo svolgimento di posti di controllo nel comune di Macerata, è stato sorpreso un giovane italiano alla guida della propria auto che deteneva 0,55 gr. di marijuana, ciò ha determinato la segnalazione amministrativa del giovane ai sensi dell’art.75 DPR 309/90, al sequestro amministrativo della sostanza stupefacente e conseguente ritiro della patente di guida.

Nell’ambito dei servizi per il contrasto al fenomeno dei furti in abitazione, sono state effettuate numerose perquisizioni domiciliari in diverse località della provincia che hanno permesso il rintraccio e l’arresto di N.E, un 21enne afgano con numerosi precedenti specifici in materia di furti e spaccio di sostanze stupefacenti sul quale pendeva un provvedimento di cattura emesso dal Tribunale di Roma.

Il giovane è infatti residente a Roma, ma recentemente si è trasferito in zona, trovando ospitalità presso alcuni connazionali. L’individuo è stato associato alla casa Circondariale di Camerino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Detti controlli hanno inoltre consentito l’individuazione, l’identificazione e la sottoposizione agli accertamenti di rito di alcuni cittadini extracomunitari, senza fissa dimora nel Territorio nazionale, che sono stati deferiti alla competente autorità poiché non in regola con le norme sul soggiorno.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11-2014 alle 18:00 sul giornale del 01 dicembre 2014 - 828 letture

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