San Severino: un ponte di eventi per l'Immacolata

4' di lettura 04/12/2014 - Il lungo ponte dell’Immacolata porta in scena il teatro ma anche la fotografia, la lettura, gli incontri con gli altri popoli e la cultura in genere a San Severino Marche.

Ricchissimo il programma degli appuntamenti che si apriranno venerdì (5 dicembre), alle ore 19 (ingresso gratuito), al teatro Italia, con un nuova proposta della rassegna “Incontri con l’Autore” de “i Teatri di Sanseverino” che, grazie a un’iniziativa che coinvolge anche Confindustria Macerata, presentano l’ultimo saggio di padre Alberto Maggi, edito da Garzanti, dal titolo “Gestire la crisi: strumenti sociali e spirituali”. Com’è noto viviamo tempi difficili e, per certi versi, anche pericolosi. Tempi di profonde e laceranti crisi: economiche, sociali, familiari, personali. Forse gli strumenti e le azioni messe in atto non sono sufficienti e allora ecco che si prova a ripartire dall'individuo, dal singolo come elemento fondante e fondamentale della collettività, di una collettività improntata alla solidarietà e al coraggio per contribuire, singolarmente, al benessere di tutti. Padre Alberto Maggi, biblista di fama internazionale e frate dei Servi di Maria, parte da un passo evangelico per suggerire strumenti di “gestione” della crisi dal punto di vista personale e spirituale, strumenti non necessariamente legati a una determinata confessione religiosa ma di ampio e “laico” respiro.

Sempre al teatro Italia, ma stavolta per la rassegna “Altre Culture”, sabato (6 dicembre), a partire dalle ore 21 (ingresso gratuito), Francesco Rapaccioni presenta “Marocco, paradiso terrestre”, un viaggio per immagini cui si sposerà anche l’incontro con i marocchini residenti a San Severino. Il Marocco, in arabo al-Mamlaka al-Maghribiyya, ovvero il regno dell'occidente, è uno Stato nell'estremità occidentale dell'Africa settentrionale nella zona denominata Maghreb (traducibile appunto come occidente) e deve il suo nome alla città di Marrakech, traslitterazione francofona dell'arabo Marrakus derivato a sua volta dal termine tamazight Mur-Akush (Terra di Dio). Ha una superficie di oltre 710.000 kmq e una popolazione di 36 milioni di abitanti, il dieci per cento dei quali vive all'estero. Nel pomeriggio di sabato (6 dicembre), alle 16, nella sede dell’associazione “La Tavolozza”, a palazzo Vannucci, in via Cesare Battisti, taglio del nastro per la mostra espositiva di pittura, scultura e oggetti artistici sul tema: “Natale in Arte”. Alle ore 17 si inaugura, nella foresteria di palazzo Collio, la mostra “4 Marzo 1943. Lucio Dalla inedito nelle foto di Romolo Forlai”. Saranno esposte al pubblico, per la prima volta, fotografie completamente inedite e gigantografie che ritraggono un giovanissimo Lucio Dalla tra gli anni Sessanta e Settanta. Immortalato in un centinaio di scatti in pose serie o irriverenti, a spasso per Roma o in momenti privati, in registrazione al piano o scanzonato sul terrazzo della Rca di Roma, Lucio Dalla verrà mostrato come non si è mai visto attraverso gli occhi e l’obiettivo di un amico di allora, musicista che condivise con il cantautore l’esperienza musicale giovanile nei “Flippers”: Romolo Forlai, ai tempi fotografo presso lo “Studio In” a Roma e vibrafonista del complesso dove suonava anche il cantautore bolognese. Interverranno all’inaugurazione, oltre ai “Flippers”, Dario Salvatori – giornalista, critico musicale, conduttore radiofonico e responsabile artistico del patrimonio sonoro della Rai – e Maurizio Becker – giornalista, scrittore e critico musicale –. Le fotografie della mostra, che si prevede nel 2015 diventi itinerante sul territorio nazionale e all’estero, sono raccolte in un prezioso catalogo curato da Hexagon Group, che ha anche coordinato il progetto grafico, la comunicazione e la realizzazione editoriale; catalogo che il giorno del vernissage sarà venduto al pubblico ad un prezzo speciale. L’evento è patrocinato dalla Fondazione Lucio Dalla di Bologna e dal Comune di San Severino Marche, in collaborazione con la Pro Loco di San Severino Marche. L’esposizione nasce da un’idea di Romolo Forlai e Silvia Forlai, l'organizzazione e il coordinamento della mostra sono curati da Romolo Forlai, Silvia Forlai, Pamela Natalini e Hexagon Group.

Domenica prossima (7 dicembre) alle ore 17, al teatro Feronia, per la stagione di prosa in abbonamento, Giuliana De Sio sarà la protagonista, insieme a Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito e Luigi Iacuzio, di “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello, per la regia di Enrico Maria Lamanna. Lo spettacolo viene presentato da “i Teatri di Sanseverino” in esclusiva regionale in collaborazione con il teatro Spontini di Maiolati Spontini.

Lunedì (8 dicembre), sempre al teatro Feronia, la Confartigianato Imprese Macerata, gruppo orafi, e la Camera di Commercio di Macerata, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, presentano “I gioielli in… Cantano”, serata dedicata alle eccellenze orafe e al bel canto per la direzione artistica di Riccardo Serenelli e la regia di Chiara Nadenich. Presentano Marco Moscatelli e Francesca Scattolini. Infine da segnalare che nello spazio espositivo di “Seven Hills”, in piazza Del Popolo, prosegue, fino al 4 gennaio 2015, la mostra fotografica “Segni e Disegni” con le straordinarie immagini di Francesca Guidoni.






Questo è un articolo pubblicato il 04-12-2014 alle 13:05 sul giornale del 05 dicembre 2014 - 852 letture

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