Vigor Matelica: super vittoria contro Falconara

5' di lettura 10/12/2014 - La Vigor Matelica coglie la vittoria più sofferta e perciò più bella, e la più prestigiosa, contro la Sandretto Falconara, che sognava la rivincita della finale playoff di due anni fa.

Gli ospiti si presentano al palaCarifac senza uno dei loro punti fermi, vale a dire Massimiliano Benini. Falconara sembra più pimpante e concentrata sulle prime, anche se sbaglia i primi quattro tiri della partita con Gnaccarini e Tessitore. La Vigor effettua il suo primo vero attacco dopo 2’, e frutta la tripla di capitan Sorci. Maggiotto replica subito dopo, su entrata “ignorante”. La partita regala molte imprecisioni all’inizio. Falconara però può contare su un buon Baldoni, “promosso” dall’assenza di Benini, che fa 5 dei primi 7 punti dei suoi. A metà periodo il punteggio dice 9-7 per gli ospiti, con un buon Dolic per i biancorossi. Ed è sempre lui ad impattare e poi a portare in vantaggio i suoi (13-11), grazie questo ad un buon assist di Amoroso: l’area è sicuramente il luogo dove Matelica, specie con l’assenza di Benini, può svoltare partita e pronostico. Il controsorpasso arriva dai liberi per la Sandretto, prima grazie a Baldoni poi Gnaccarini. A 2” Sorci pesca sottocanestro Dolic e il finale di primo quarto dice 15-15. Più difesa, una buona difesa, da parte di entrambe. E’ Chiorri, in avvio di secondo periodo, a provare a scappare, con una tripla che porta Falconara a +4, ma Pecchia subito replica con la stessa moneta, imitato poi da Amoroso. Un secondo periodo molto più vibrante, con le percentuali che si impennano. Ma entrambi i coach ruotano molto i loro uomini, sempre alla ricerca della massima intensità. Il risultato è ancora un perfetto equilibrio (28-28 a 4’ dall’intervallo), ma una partita che è cresciuta nettamente di ritmo. Falconara segna con Tessitore? L’Halley replica con un bel “dialogo” tra lunghi, tra Amoroso e Servadio. Maggiotto entra pesantemente in partita con due triple consecutive che portano Falconara ad un nuovo allungo: Falconara ha 5/7 complessivo dall’arco nel periodo, mentre Matelica lascia qualcosa di troppo ai liberi. Gnaccarini passeggia in entrata e porta i suoi al +5 (33-38), Nasini ricuce per il 37-38 con cui si va all’intervallo.

Il terzo periodo si apre con un tiro di Gnaccarini dalla media ed uno di Amoroso dall’arco, ed un libero di Novatti. Sorci rimedia allo stallo in attacco con un’iniziativa che frutta il + 3 matelicese (43-40), ma lo stesso deve spendere il suo terzo fallo per fermare Maggiotto. Per Falconara è Tessitore il primo ad arrivare a quota tre, dopo aver segnato la tripla del vantaggio (43-45), quando manca ancora metà terzo periodo di una partita di cui non si intravvede minimamente un padrone. Provano a dargliene uno Amoroso e Novatti, con due triple in due azioni, mentre la difesa biancorossa le prova tutte per chiudere ogni via per Gnaccarini e soci (49-45). La Sandretto si riavvicina con Pozzetti prima e Baldoni poi, e castigata da un tiro ignorante di Sorci. A 27” la tegola per Reggiani è il quarto fallo di Baldoni, oggi fondamentale per lui, insieme con Gnaccarini (che fondamentale lo è sempre), l’unico mai uscito per Falconara. Comincia il quarto decisivo periodo, sul punteggio di 54-52 e la certezza di un finale per cuori forti e giocatori freddi. Il primo ad esserlo è Tessitore, che tira fuori ritmo ma mette la tripla del +1 per i suoi. Matelica non si passa la palla e chiude con un tiro forzato, dall’altra parte è Baldoni che segna il 54-57 e spinge il coach matelicese al time out immediato e al rientro di Pecchia. Matelica è pericolosa sotto, Falconara continua ad avere un Tessitore caldo. Dolic pareggia il conto dalla lunetta: mancano 6’ siamo ancora 59 pari, ma Amoroso, superattivo sotto canestro, si procura falli su falli e porta Falconara al bonus. E Tessitore si becca il tecnico ed esce dalla partita per cinque falli. Siamo in dirittura d’arrivo, 3’ al termine e Matelica a +1 (62-61). Gnaccarini si procura un fallo e porta i suoi a +1. Usberti fa altrettanto. Nessuno ti fa più tirare, si va sempre sulla linea dei liberi, dove sia Pozzetti che Amoroso sbagliano un tiro, Matelica è sempre a +1. Ma sul possesso di Falconara la Vigor butta tutto quello che ha in difesa e costringe Falconara all’errore. E’ il finale più bello che ha regalato finora la Vigor ai suoi tifosi: 65-64, palla in mano e poco più di 1’ da giocare. E quando Amoroso serve un assist per Novatti che mette la tripla esplode il palas (68-64), ma ci pensa Maggiotto a gelare subito, con un canestro più fallo che vale il nuovo -1. Usberti sbaglia ma Maggiotto non segna e commette poi il suo quinto fallo. Nasini a 16” dal termine mette solo un libero e porta a +2. Gnaccarini sbaglia la tripla, Novatti mette il secondo libero ma nell’unico secondo rimasto Falconara non solo non segna ma commette il fallo che consente alla Vigor di chiudere a +5, 72-67.

Halley Matelica – Sandretto Falconara 72-67 (15-15; 37-38; 54-52).

MATELICA: Sorci 12, Pecchia 5, Ferretti, Novatti 9, Servadio 4, Cintioli n.e., Nasini 14, Amoroso 14, Dolic 12, Usberti 2. All.re Pecchia

FALCONARA: Gnaccarini 16, Pozzetti 9, Chiorri 3, Oprandi, Baldoni 13, Maggiotto 15, Vaccaro n.e., Bartoli, Esposito n.e., Tessitore 11. All.re Reggiani.

Classifica: Basket ortona 18, Robur Osimo 16, Sandretto Falconara 14, Pisaurum Pesaro 14*, Vigor Matelica 12, Valdiceppo Basket 10*, Perugia Basket 10*, Virtus Tolentino 10, Pallacanestro Pedaso 10, Campli Basket 8*, Virtus Civitanova 6, Pescara Basket 4, Loreto Pesaro 2, Basket Gubbio 2.






Questo è un articolo pubblicato il 10-12-2014 alle 12:28 sul giornale del 11 dicembre 2014 - 527 letture

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