Halley Matelica, coach Pecchia: 'Battere Osimo un sogno, ma con questi tifosi...'

2' di lettura 16/12/2014 - Il coach della Vigor Matelica, Andrea Pecchia, ringrazia giocatori, dirigenti e pubblico, per il grande lavoro svolto in questi mesi. Ringraziarli per i passi da gigante fatti in questi mesi.

Vi ricordate come Matelica si sbriciolò, tatticamente e mentalmente, alla prima difficoltà contro Tolentino? Quella squadra ora è capace di battere, con autorità e sicurezza, al fotofinish Falconara, una squadra costruita con l’unico scopo di salire di categoria. Ed è riuscito a fare altrettanto in uno dei campi più infernali delle Marche, quello di Pedaso. “Stiamo attraversando un periodo molto positivo per noi: 6 vittorie su 7 gare. Per questo mi sento di ringraziare tutta la società, tutti i dirigenti, dal Presidente in giù, gli sponsor, tutti, senza elencarli. Ringrazio lo staff tecnico e ringrazio i giocatori, perché hanno contribuito loro, con il loro impegno, a fare crescere un ambiente frizzante in società, per tutto quello che stiamo facendo, sia come settore giovanile sia in prima squadra”.

A Pedaso è stata una vittoria importante in un campo sempre difficilissimo. “E’ stata una partita fatta dal carattere, dalla voglia di dimostrare che possiamo essere una squadra, una vittoria molto importante contro una squadra che, soprattutto in difesa, ha messo davvero tutto quello che aveva dentro, rispondendo colpo su colpo ad ogni nostro break. Nell’ultimo il tempo non era dalla loro e non ce l’hanno fatta. Bravi i miei a dare tutto, alcuni di loro sono usciti dal campo doloranti. Ma nello spogliatoio ho visto facce sorridenti e soprattutto orgogliose di quanto abbiamo fatto fino ad oggi”.

Ora viene Osimo, non proprio la più facile delle squadre… “Ho assistito alla loro partita contro Ortona. Sono due squadre in cima alla classifica non a caso. Roster completi in ogni ruolo, grande qualità, livello superiore al nostro come completezza. E una cosa importante: noi abbiamo 4 giocatori che lavorano, a tempo pieno, mentre gli altri hanno tutti professionisti”.

Partita proibitiva dunque? "Sabato noi abbiamo un modo di poterci confrontare contro una squadra contro cui, come con Falconara, fare risultato è più sogno che realtà. E questo ci inorgoglisce perché invece noi, in realtà, in classifica, siamo ad un passo da loro. E con Falconara in fondo abbiamo vinto. Ma al di là del risultato, poterci confrontare con giocatori di grande livello come questi è già un onore, e un’opportunità per chi ama questo gioco è poter vederli giocare, qui a casa nostra. Servirà un grande pubblico! Io ringrazio il nostro pubblico, che ci sostiene, e che spero sabato sia numerosissimo e possa essere un fattore a nostro favore!"






Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2014 alle 18:40 sul giornale del 17 dicembre 2014 - 418 letture

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