Matelica domina Pesaro: ribaltata la differenza canestri

Federico Ferretti Matelica 3' di lettura 11/01/2015 - Inizia il girone di ritorno e la Vigor batte nettamente la Pisarum Pesaro, una delle squadre rivelazione dell’anno.

A Pesaro la balbettante Vigor di inizio stagione perse di 8. Da allora di strada ne ha fatta tanta Pisarum, ma tantissima anche i ragazzi di coach Pecchia.

Ed è proprio Pesaro ad aprire le danze, con un gioco da tre punti di capitan Giroli, Giacomini e Cambrini, che in contropiede allunga il break a 7-0, mentre Matelica non riesce ancora a leggere una mutevole difesa ospite. Lo fa dopo 4’, con un gioco tra lunghi Amoroso-Dolic, che porta il secondo ad un facile appoggio sottocanestro: proprio la stazza sotto i tabelloni stasera può e deve essere l’arma decisiva dei biancorossi padroni di casa. Poi è il capitano Sorci a rimettere definitivamente in partita i suoi. Il primo vantaggio Vigor è sul 13-11, grazie ad una tripla di Novatti. Pesaro replica con le gambe, l’aggressività, la voglia di andare a canestro dei suoi talenutosi piccoli: Giacomini, Giroli e Cambrini e con essi prova a fare la partita. E’ Matelica comunque, grazie a 7 punti consecutivi di Amoroso, che si fa valere sottocanestro, a rompere l’equilibrio e andare a + 5. Nel secondo quarto Pesaro continua a rendere la vita difficile all’attacco matelicese, chiudendo ogni linea di passaggio per i lunghi, convertendo poi in contropiede ogni pallone recuperato. E allora Novatti si mette in proprio e ne infila 11 di fila, portando i suoi sul 37-28 a 3’ dall’intervallo. Pesaro corre ai ripari, allunga la difesa e sciorina un’intensità pazzesca, con la quale sopperisce al gap di centimetri: un’operazione che porta frutti e consente e Pesaro di andare negli spogliatoi sul 37-34.

Il terzo periodo comincia subito con la tripla di Sorci e poi quella di Nasini, e Matelica si riprende il massimo vantaggio (43-34), che poi si allunga ancora con la tripla di Jacopo Pecchia (50-39). Ma i pesaresi hanno mani dappertutto e riescono con qualche recupero difensivo a riportarsi sotto (50-44) a 3’ dalla fine del periodo. Pecchia chiama time out e l’uscita è perfetta, con Matelica che arriva sul 59-46, un break che ha per protagonista, in difesa e in attacco, il giovane Federico Ferretti. Novatti sul finale di periodo allunga ancora il gap sul 64-48: ora si fa dura per i monelli pesaresi, mentre per la Vigor l’obiettivo è ora, giocoforza, vincere di 9 e rovesciare la differenza canestri. I pesaresi non sono d’accordo, tornano in campo come indemoniati e piazzano subito un parziale di 5-0. In difesa chiudono ogni varco poi Dolic, raddoppiato, trova Ferretti che oggi non sbaglia nulla. Una transizione perfetta di Novatti per Nasini frutta il +15 a 5’ 30” dalla sirena. Cosa è successo? Che la Vigor ha alzato di molto la sua intensità in difesa, concedendo al Pisarum solo tiri contestati. Inoltre il più efficace giocatore ospite, Giacomini, siede per lungo tempo in panca. Pesaro lotta ancora, ma ormai la Vigor è padrona del risultato e porta a casa anche la differenza canestri. Finisce 83-64 per l’Halley. Meglio di così, questo 2015, non poteva cominciare.

VIGOR HALLEY MATELICA – PISARUM PESARO: 83-64 (20-15; 37-34; 64-48)

MATELICA: Sorci 6, Pecchia 5, Ferretti 13, Novatti 21, Servadio, Cintioli, Nasini 17, Amoroso 14, Dolic 2, Usberti 5. All.re Pecchia

PESARO: Gattoni n.e., Cambrini11, Bianchi 5, Adanti n.e., Giroli 6, Foglietti 5, Giunta 5, Cecchini 7, Pentucci 17, Giacomini 8. All.re Foglietti

Classifica: Ortona 26, Sandretto Falconara 20*, Pisaurum Pesaro 20, Matelica 18, Robur Osimo 16*, Campli 16*, Tolentino 14*, Pedaso 12, Virtus Civitanova 12, Valdiceppo 10, Perugia Basket 10, Pescara 8, Loreto Pesaro 6, Gubbio 4. (* una partita in meno)






Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2015 alle 12:24 sul giornale del 12 gennaio 2015 - 563 letture

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