Halley, vendetta sfumata e occasione sprecata

Halley Matelica 5' di lettura 18/01/2015 - E finalmente era arrivata la partita della “vendetta”, quella in cui una Vigor lanciata dopo la partita di Pesaro, doveva riscattare l’orribile esordio casalingo in cui la Tolentino dell’ex-Quercia fece il bello e il cattivo tempo, tirando con percentuali pazzesche e violando il PalaCarifac.

E invece è finita di nuovo male, a causa di un inguardabile secondo quarto e di una reazione generosa ma tardiva e sciupata da un finale dissennato.

Comincia bene in attacco la Vigor, con due incursioni di Novatti, che serve i suoi lunghi con ghiotti assist, Amoroso prima e Dolic poi. Dall’altra parte è Quercia, con una tripla in transizione a far capire che lui si sente sempre ex. Nel complesso l’inizio è equilibrato, nelle cose buone come negli errori e nelle ingenuità, tanti in questo derby sentitissimo e fondamentale per la classifica. Per Matelica è Novatti a cantare e portare la croce, mentre San Severino ha in Pelliccioni e Rossi i punti di riferimento. A 2’ dal termine, il punteggio dice 15-15. Matelica si affida a Nasini, marcato da Quercia, che non può tenerlo: ne vengono fuori due punti facili e due falli consecutivi sul 13 biancorosso: il secondo è al tiro, e frutta i +4 ospite. Lo stesso completa poi l’opera su un rimbalzo offensivo miracoloso, ed è il 21-15 per i matelicesi, con cui si chiude la prima frazione. Vada come vada, è di sicuro una partita totalmente diversa da quella dell’andata. La seconda frazione si apre con la tripla di Nobili e la replica di Usberti in contropiede, imbeccato con un contropiede Magic-style di Pecchia (23-18 per i matelicesi). IL problema sono i falli: 4-0 per Matelica (nessun dubbio sui 4 matelicesi, qualche dubbio sugli 0 dei padroni di casa), e Tolentino beneficia del bonus dopo appena 2’ primi di gioco. Laguzzi e company non capitalizzano al massimo ed è Matelica con Ferretti ad andare al massimo vantaggio sul 25-18. Ma Tolentino è viva, e più con la determinazione che con la lucidità si riporta avanti 29-28 e con Quercia arriva a 33-30. All’intervallo lungo si va sul 39-34, dopo un secondo quarto brutto a vedersi per una Vigor che conferma ormai di patire tantissimo le squadre “sporche” che la buttano sull’agonismo e sulla fisicità, spesso purtroppo, con la complicità arbitrale, oltre il consentito, un metro cui i vigorini non riescono ad adeguarsi.

Il terzo quarto non parte bene per gli ospiti, con Quercia che mostra la specialità della casa, ossia il tiro da post basso mentre i primi tre attacchi matelicesi sono da dimenticare. Rossi mette la tripla del +10, davanti ad una difesa matelicese imbarazzante e incomprensibile. A ridare ossigeno alla Halley ci pensa Novatti con un gioco da tre punti. Amoroso ricuce a -5 ma le brutte notizie non sono finite in casa Vigor, peché il più vitale dei loro, Novatti, abbandona il campo malconcio e dolorante alla schiena. Ne approfitta Tolentino per riaccelerare, mentre la l’Halley mostra un altro preoccupante calo di personalità e intensità. A 7” dal termine del quarto un particolare che può significare molto: la Vigor gioca la stessa difesa iperfisica degli avversari e li costringe ad un’infrazione dei 24”. Comincia l’ultimo round (parola molto più indicata di “quarto”) e i matelicesi devono recuperare 10 punti (53-43), alla loro portata solo dimostrando di avere la reattività, la cattiveria del quintetto matelicese. Si comincia invece con il quarto fallo di Dolic che manda in lunetta Laguzzi, che ringrazia. Pecchia è costretto a rimandare in campo uno zoppicante Novatti, ma è Servadio a ricordarsi di essere anche lui un ex, segnando una tripla importante che consente all’Halley di restare aggrappata ad una partita che resta difficilissima da portare a casa. Un tecnico a Quercia avvicina la Vigor che ha poi la palla per riaprire davvero l’incontro e non la spreca con una tripla di Amoroso (57-52). Ora è Tolentino ad avere problemi in attacco, mentre un reattivo Ferretti si fa trovare sotto canestro pronto a recuperare un errore al tiro, a portare Matelica al -3 (57-54) e a costringere subito coach Cecchini al time out. L’inerzia non cambia, Novatti raggiunge il -1 e Cecchini fa riposare qualche istante Quercia per Sagripanti, per provare a vincerla in difesa e quantomeno riesce a fermare gli ospiti,fermi sul 57-56 e con qualche possesso mal gestito. Il finale che si annuncia incandescente, Novatti tiene viva la squadra, e Amoroso segna l’agognato pareggio 60-60. Dura poco perché Quercia sigla la tripla e sulla rimessa Tolentino è sveglia a recuperare il pallone che poi manderà in lunetta Laguzzi: +5 Tolentino e Matelica che dopo aver guadagnato il pareggio deve tornare a mani vuote per una leggerezza. Da vittoria invece i tanti e generosi matelicesi presenti. Ma non è bastato. Finisce 69-62 e tanto amaro in bocca per l’Halley.

Nuova Simonelli Tolentino – Vigor Halley Matelica: 69 – 62 (15-21; 39-34; 53-43).

TOLENTINO: Rossi 9, Vissani 2, Pelliccioni 11, Quercia 20, Laguzzi 22, Nobili 3, Sagripanti 2, Prati, Lancioni, Giuliani n.e. All.re Lorenzo Cecchini.

MATELICA: Sorci 4, Novatti 15, Nasini 6, Amoroso 15, Dolic 10, Pecchia, Ferretti 7, Servadio 3, Usberti 2, Cintioli n.e. . All.re Andrea Pecchia.

Classifica: Basket Ortona 28*, Sandretto Falconara 22, Pisaurum Pesaro 20*, Vigor Matelica 18*, Basket Tolentino 18*, Robur Osimo 16, Campli Basket 16, Valdiceppo Basket 12*, Pallacanestro Pedaso 12, Virtus Civitanova 12, Perugia Basket 10*, Pescara Basket 8, U.S. Loreto Pesaro 6, Basket Gubbio 4. (* una partita in più)






Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2015 alle 12:31 sul giornale del 19 gennaio 2015 - 510 letture

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