Imu agricola: la situazione in provincia. Copagri, 'Imposta ingiusta'

2' di lettura 28/01/2015 - Il Governo, con un Consiglio dei ministri straordinario, ha affrontato il problema dell’IMU agricola fissando nuovi criteri per il pagamento di tale imposta prorogando la scadenza al prossimo 10 febbraio. Ed è un’imposta ingiusta l’IMU agricola per il presidente della Confederazione Produttori Agricoli di Macerata, Andrea Passacantando.

“E’ ingiusta – dice - perché l’agricoltura si trova a pagare la necessità di fare cassa per altri settori e non per proprie colpe”.

Il presidente di Copagri aggiunge: “toccare in questo momento un settore strategico come l’agricoltura, che dà lavoro ed è in continua crescita, sembra una scelta che penalizza tutto il comparto”. Le nuove disposizioni, migliorative rispetto al decreto originario, stabiliscono che l’esenzione dall’IMU agricola si applica: ai terreni agricoli ubicati nei comuni classificati come totalmente montani, come da elenco Istat; ai terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola ubicati nei comuni classificati come parzialmente montani come da elenco Istat.

Ed a seguito di tali decisioni la situazione dei comuni della provincia di Macerata è, per l’anno 2015, la seguente: ci sarà l’esenzione totale, cioè non pagherà nessuno, per i 36 comuni montani Acquacanina, Apiro, Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Colmurano, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Matelica, Monte Cavallo, Monte San Martino, Muccia, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, Pioraco, Poggio San Vicino, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle del Chienti, Ussita e Visso; mentre l’esenzione sarà solo per coltivatori diretti e Iap iscritti nella previdenza agricola, cioè pagheranno i possessori di terreni agricoli non coltivatori diretti, nei 4 comuni parzialmente montani che sono Cingoli, Loro Piceno, Tolentino e Treia.

Non ci sarà esenzione, cioè pagheranno tutti, nei restanti 17 comuni non montani: Appignano, Civitanova Marche, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Petriolo, Pollenza, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati e Urbisaglia. Per quanto concerne l’anno 2014, oltre a quanto stabilito per il 2015, rimane l’esenzione per quei comuni che con i vecchi criteri erano considerati montani, in quanto situati ad un’altitudine superiore ai 600 metri e che invece risultano ora in base all’elenco Istat del 2015 parzialmente montani.

Nella provincia di Macerata solo per il comune di Cingoli per cui non pagherà nessuno per il 2014 mentre per il 2015 pagheranno i proprietari non coltivatori diretti. Gli uffici di Copagri Macerata sono a disposizione per ulteriori informazioni, tel.0733/235523.


   

da Copagri




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2015 alle 23:51 sul giornale del 30 gennaio 2015 - 521 letture

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